COSA VEDERE A TODI

Todi è uno splendido borgo dell’Umbria arroccato a 411 metri di altezza su di un colle che domina la Valle del Tevere. L’arrivo in città è suggestivo proprio per la sua collocazione. Si trova a metà strada tra Orvieto e Spoleto pertanto è perfetto per un week end itinerante alla scoperta dei borghi più belli dell’Umbria. Ora scopriamo cosa vedere a Todi in un giorno!  Nell’articolo vi daremo tutte le informazioni utili su dove dormire, dove mangiare e dove parcheggiare!

COSA VEDERE A TODI, SCORCI SU UN VICOLO

Dove dormire a Todi

Abbiamo dedicato a questo argomento un articolo a sè che trovate QUI.

Si tratta del Monastero di SS. Annunziata, adibito a hotel/casa per ferie! Un luogo incantevole nel quale trascorrere momenti mistici e di pace avvolti nella storia e nell’arte. Cosa c’è di meglio per completare un bellissimo week end a Todi?

Dove parcheggiare a Todi

Vi suggeriamo di parcheggiare appena fuori Porta Perugina. Proprio di fronte c’è il parcheggio dell’Istituto di Agraria nel quale si può lasciare l’auto gratuitamente. E’ vicinissimo al Monastero di SS. Annunziata e a pochi passi dal centro storico. Una piccola salita vi porterà dritta a Piazza del Popolo.

Gli altri parcheggi invece sono a pagamento e c’è la possibilità di salire al centro con un ascensore come quello di Porta Orvietana…. a voi la scelta!

Cosa vedere a Todi in Un Giorno

Il centro storico di Todi si sviluppa all’interno delle antiche mura dalle quali si accede attraverso le numerose porte. Il suo centro medievale è rimasto intatto e non ha nulla da invidiare ad altre città più blasonate.

La primissima cosa che vi suggeriamo è quella di acquistare il “biglietto combinato tutta Todi” che comprende l’ingresso ai principali siti della città. Potrete comprarlo nell’ufficio turistico in Piazza del Popolo. Per i dettagli visitate il loro sito QUI.

Il biglietto unico comprende:

  • la Casa Dipinta
  • il Campanile di San Fortunato
  • il Museo Civico e la Pinacoteca
  • la Terrazza e chiostro delle Lucrezie con il Museo Lapidario
  • le Cisterne Romane (al momento della nostra visita chiuse per lavori).

Il giro per Todi prosegue alla scoperta dei seguenti punti d’interesse:

  • Piazza del Popolo
  • Duomo di Todi – Concattedrale della Santissima Annunziata
  • Piazza Garibaldi
  • Teatro Comunale
  • Piazza del Montarone
  • Chiesa della Santissima Nunziatina
  • Tempio S. Maria della Consolazione

Non spaventatevi perché il centro storico si può percorrere a piedi in poche ore e nell’arco di una giornata potrete vedere tutto!

Siete pronti a partire?

VICOLO ETRUSCO TODI UMBRIA

Cosa vedere a Todi, la casa dipinta

Se venite dalla Porta Perugina, la casa dipinta è il primo sito che incontrerete.

Si tratta di una casa a 3 piani risalente all’800 acquistata dall’artista irlandese O’Doherty e dalla moglie Barbara, per le proprie vacanze nel 1975. Dal 1977 Bryan iniziò a dipingere la sua casa trasformandola nell’opera che è oggi. Le pareti sono tutte affrescate con disegni geometrici in prospettiva coloratissimi e con la riproduzione dell’antico alfabeto Ogham, usato in Irlanda fino al VII secolo. Nella cucina si può scorgere la scritta ONE – HERE – NOW, queste tre parole riassumono il suo pensiero cioè “siamo tutti UNO che vive QUI e ORA”.

Nella casa ci sono anche 3 opere che sono state in giro per il mondo nei più importanti musei ed ora sono qui a Todi.

Nel 2018 Bryan e la moglie lasciarono la loro casa dipinta alla città di Todi che la adibì a museo, lasciandola intatta con ancora gli effetti personali dei proprietari che fecero la storia di questo luogo.

Per noi è stata la cosa più bella che abbiamo visto a Todi, nulla togliere al resto ma questa è davvero insolita!

Ingresso compresso nel biglietto unico.

LA CASA DIPINTA A TODI

COSA VEDERE A TODI LA CASA DIPINTA

 

Cosa vedere a Todi, la chiesa di San Fortunato

La chiesa di San Fortunato ha origini paleocristiane e quindi antichissime. Sorge nel centro storico in cima ad una splendida scalinata che alla sera illuminano con candele capaci di creare un effetto molto suggestivo. Il primo colpo d’occhio va sul portone decorato da bassorilievi, molti dei quali furono realizzati dall’architetto Giovanni da Santuccio di Fiorenzola e dal nipote Bartolo.

All’interno la chiesa è divisa in 3 navate e lateralmente sono presenti 13 cappelle decorate con affreschi come quello della “Madonna con Bambino e Angeli” del 1432. E’ molto grande e all’impatto semplice, sarà per gli ampi spazi e per i colori così chiari ma nasconde gioielli incredibili.

Sotto l’altare si trova la cripta dove sono conservati i resti di  San Fortunato, San Callistio e San Cassiano.  Nella chiesa è sepolto anche Jacopone da Todi, un famoso religioso e poeta di Todi, considerato tra i più celebri autori di laudi religiose.

Il campanile di Todi

Dal lato sinistro della Chiesa si accede al quattrocentesco campanile il cui ingresso è compresso nel biglietto unico di cui vi parlavamo. 153 gradini vi separano da quello che è considerato uno dei più begli scorci sulla città di Todi.  All’interno della torre campanaria sono conservate cinque campane, due del Seicento, una del 1923, una del Settecento e una detta “di Jacopone”, risalente al 1286.

Cosa vedere a Todi, Il Museo Civico e la Pinacoteca

Il museo civico e la Pinacoteca si trovano nella più bella piazza del paese ovvero Piazza del Popolo. Sono ospitati all’ultimo piano dei Palazzi del Podestà e del Capitano del Popolo.

Sono edifici antichissimi, Il Palazzo del Podestà fu edificato a partire dal 1213 e quello del Capitano del Popolo nel 1293.

Il museo fu istituito nel 1871 e racconta la storia millenaria del borgo suddividendola in 6 sezioni: museo della città, numismatica, archeologia, tessuti, ceramica e pinacoteca.

Ingresso compresso nel biglietto unico.

SOFFITTO A CASSETTONI DEL MUSEO CIVICO TODI

Cosa vedere a Todi, La Terrazza e chiostro delle Lucrezie con il Museo Lapidario

Il museo lapidario ha sede nell’antico Monastero delle Lucrezie. Un luogo incantato il cui chiostro con la terrazza del Nido dell’Aquila.

Il Monastero nacque come convento delle francescane nel 1472 secondo il volere di Lucrezia della Genga. Il chiostro affaccia sul convento di Montesanto e sulla valle del Tevere dove si trova il Nido dell’Aquila attorno al quale gira la storia della fondazione di Todi.
All’interno si trova il museo Lapidario ospitato nella ex Chiesa di San Giovanni che conserva una raccolta di materiali lapidei risalenti all’epoca romana, medievale e anche moderna dell’Umbria.
terrazza del Nido dell'Aquila a TODI
museo lapidario todi

Cosa vedere a Todi, Piazza del Popolo

Il centro nevralgico di Todi si trova nella Piazza del Popolo che custodisce gli edifici più antichi e significativi della città. Proprio qui si trovano il Duomo, il palazzo del Capitano e il palazzo del Popolo (di cui vi abbiamo parlato sopra) e il palazzo dei Priori.
Piazza del popolo è un concentrato di laicità e religiosità.

Una curiosità: sotto la piazza furono rinvenute 2 cisterne che facevano parte del sistema idrico di Todi. Le prime furono ritrovate nel 1262 in occasione dei lavori di ripavimentazione della piazza e le seconde nel 1996 durante lavori di restauro di un locale commerciale. La loro lunghezza è di 48 metri per un altezza di 7 metri. A pieno regime ogni cisterna poteva contenere circa 2500 metri cubi di acqua.

COSA VEDERE A TODI PIAZZA DEL POPOLO

 

Duomo di Todi – Concattedrale della Santissima Annunziata

La Cattedrale di Todi domina tutta Piazza del Popolo e si staglia dall’alto dei suoi 29 scalini. Pensate che rispetto al piano stradale è rialzata di circa 5,60 Mt!
È il luogo di culto più importante della città e sorge sui resti dell’antico tempio romano, il Capitolium che separava il foro dai quartieri urbani alle sue spalle.

Venne costruito tra il XIII e il XIV secolo.

Il suo aspetto attuale è diverso da quello originale in quanto ha subito diverse modifiche. Per esempio nel XVI secolo venne aggiunto il grande rosone centrale.

All’interno la pianta è a croce latina suddivisa in 4 navate. La navata centrale è divisa da quelle laterali da colonne con capitelli corinzi. Una delle principali opere del duomo è l’affresco del “Giudizio Universale” creato alla fine del XVI secolo.

Nei sotterranei sono conservati i tesori della Cattedrale e sotto l’altare si trova anche la cripta.

COSA VEDERE A TODI IL DUOMO

 

Cosa vedere a Todi, Piazza Garibaldi

Collegata a Piazza del Popolo si trova Piazza Garibaldi che affaccia sulla valle sottostante regalando una visione d’insieme davvero incantevole. In questa piazza affaccia il palazzo delle poste e dei telegrafi risalente al 1471 sul quale è collocato l’orologio.

Curiosità: il nome della Piazza lo si deve appunto a Garibaldi che trovò rifugio a Todi insieme all’amata Anita in ritirata dalla disfatta della Repubblica Romana. Si dice che Anita era alla fine della gravidanza e giunse qui con le doglie.

Al centro della Piazza si staglia la statua in onore di Garibaldi.

Teatro Comunale

Vicinissimo alla Chiesa di San Fortunato si trova il Teatro Comunale di Todi che risale al 1872. Apri solo 4 anni più tardi inaugurando con l’opera di  Giuseppe Verdi  “Un ballo in maschera“. Fu progettato da Carlo Gatteschi in  4 ordini di palchi che affacciano sulla platea dalla forma ovale. Gli interni sono arricchiti da stucchi e affreschi e può ospitare circa cinquecento persone.

Piazza del Montarone

Se ancora gli scorci panoramici non vi bastano, imboccate via delle Mura Antiche e arrivate in Piazza del Montarone. La piazza è accerchiata dalle mura e dalle case medievali che si affacciano su essa. Se salite sulle mura potrete ammirare uno splendido panorama sui tetti e sulla valle circostante.

Curiosità: Si narra che in questa piazza nel 1428 venne bruciata Matteuccia di Francesco accusata di stregoneria. Durante il carnevale di Todi  si svolge la rievocazione del rogo della donna.

Cosa vedere a Todi, Chiesa della Nunziatina

Conosciuta come la “piccola cappella Sistina” la Chiesa della Santissima Nunziatina è un gioiello da togliere il fiato. Si trova alle spalle del Duomo scendendo lungo un vicolo.

Con un ticket di € 2 (non è compreso nel biglietto unico) potrete ammirare i suoi affreschi e le decorazioni in stile barocco. La sua costruzione risale al seicento e accorsero diversi artisti tra cui Polinori per renderla degna del soprannome che le è stato attribuito.

 

 

Tempio di Santa Maria della Consolazione

Al di fuori della cinta muraria si trova il tempio di Santa Maria della Consolazione che si  staglia su un manto erboso in tutta la sua bellezza e grandezza. La sommità della sua cupola è alta 72 metri.  Iniziato nel 1508 fu terminato solo nel 1607. Fu realizzato su progetto del Bramante ed è uno dei templi più maestosi del Rinascimento. All’interno è conservata l’antica immagine della Vergine con il Bambino e Santa Caterina di Alessandria.

Negli interni ci sono 12 statue in gesso che raffigurano gli apostoli e i soffitti sono riccamente lavorati e intagliati. Una vera meraviglia.

Curiosità: L’immagine della Madonna conservata all’interno del tempio è considerata miracolosa: si narra che venne trovata da un muratore ritrovata in un’antica chiesa. L’immagine era piena di polvere e lui la pulì con il suo fazzoletto. Con lo stesso fazzoletto si asciugò il sudore e guarì da una malattia agli occhi della quale soffriva. Per questo motivo il tempio di Santa Maria della Consolazione, custodendo questa immagine sacra, divenne meta di pellegrinaggio.

Tempio di Santa Maria della Consolazione

 

Eventi a Todi

Durante il nostro week end di ottobre a Todi abbiamo avuto la fortuna di assistere alla “Disfida di San Fortunato“, una rievocazione storica ricca di appuntamenti durante la quale si alternano sfide tra arcieri, falconieri, sbandieratori e cortei.

Dove mangiare a Todi

Tra i ristoranti e locali che vi suggeriamo a Todi vi suggeriamo al primo posto, per un pasto veloce, “il Grottino” in Piazza Garibaldi che serve panini con carni e affettati locali di qualità. Sono strepitosi, dal sapore unico! Compreso nel prezzo c’è anche il vino rosso. Sempre per un pasto veloce “Le Roy de la crepe” che serve crepes sia dolci che salate e Dige’s pizza in Piazza del Popolo.

Per quanto riguarda i ristoranti segnaliamo Trattoria da Piero e Silvana, da Jacopone e la Cantina del Mercataccio.

PENSIERI DAL MONDO

Todi è un meraviglioso borgo medievale ancora intatto nelle sue tradizioni. Passeggiando tra i suoi vicoli si ha come l’impressione che tutto si sia fermato nel tempo, quei muri e quelle strade parlano di storie antiche. Si passeggia sopra quelle che sono state antiche cisterne idriche, si visitano chiese del 1200 ammirando al suo interno capolavori. All’improvviso si viene balzati nell’arte contemporanea della casa dipinta o nell’arte pura della “piccola cappella Sistina”. Visitare Todi significa vivere continui stimoli ed emozioni.

Possiamo aggiungere 2 elementi che hanno perfezionato il nostro soggiorno a Todi (se mai ce ne fosse stato il bisogno). Abbiamo dormito in un antico monastero a abbiamo assistito ad una splendida rievocazione storica che ci ha ulteriormente catapultato alla notte dei tempi.

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