SABBIONETA COSA VEDERE NELLA CITTA’ IDEALE

Sabbioneta è stata riconosciuta come Patrimonio Unesco nel 2008 e rappresenta la concezione rinascimentale di città ideale voluta dal duca Vespasiano Gonzaga. Conserva un patrimonio artistico, architettonico e storico che attraversa oltre cinquecento anni racchiusi in uno scrigno di bellezze incomparabili. Inoltre fa parte del circuito dei Borghi più belli d’Italia ed le è stata conferita la Bandiera arancione del Touring Club Italiano. Scopriamo insieme cosa vedere a Sabbioneta e quali sono i luoghi protagonista da visitare!

SABBIONETA DOVE SI TROVA

La città di Sabbioneta si trova in Lombardia in provincia di Mantova dalla quale dista solo una trentina di chilometri. Stessa distanza anche dalla città di Parma. Siamo immersi nella Pianura Padana tra le verdi campagne e gli allevamenti di bestiame.

SABBIONETA COSA VEDERE

Sabbioneta è circondata dalla cinta muraria e conserva una pianta a forma di Stella che ci ricorda quella di Palmanova. L’assetto urbano poggia su un asse mediano collegato dai due ingressi di Porta Imperiale e Porta Vittoria.

Per scoprire al meglio tutto ciò che offre, consigliamo l’acquisto del biglietto unico (€ 15) che comprende i seguenti punti di interesse:

  1. Galleria degli Antichi
  2. Palazzo Giardino
  3. Teatro all’Antica
  4. Palazzo Ducale
  5. Museo del Ducato
  6. Sinagoga e quartiere ebraico
  7. Chiesa di San Rocco
  8. Chiesa Incoronata

La biglietteria si trova all’ Infopoint in via Teatro,2. I contatti sono i seguenti:  tel. 0375 221044 / 0375 52039 info@turismosabbioneta.org

Orari di apertura:
LUNEDI’ solo visite con custode 2 volte al giorno, alle ore 11 ed alle ore 15
MARTEDI’-GIOVEDI’ 10:00-13:00/14:30-17:30
VENERDI’-DOMENICA e FESTIVI 10:00-13:00/14:30-18:30

SABBIONETA COSA VEDERE, GALLERIA DEGLI ANTICHI E PALAZZO GIARDINO

Il bellissimo Palazzo Giardino è situato in Piazza d’Armi , detto anche Casino, era un luogo in cui il Duca Vespasiano si recava per svagarsi e per ricevere i suoi ospiti.

Dall’esterno si mostra già in tutta la sua bellezza ma non fate l’errore di fermarvi qui, gli interni sono qualcosa di straordinario.

SABBIONETA COSA VEDERE, GALLERIA DEGLI ANTICHI

E’ composto da varie stanze (Sala degli Specchi, delle Olimpiadi, dei Miti, di Marte, dei Venti, il Camerino di Venere) ma quella che attrae maggiormente è la Galleria degli Antichi, un corridoio lungo 96 metri (il Corridor Grande) completamente affrescato e un tempo abbellito dai trofei e dalle antiche statue del Duca che oggi si trovano a Mantova.

SABBIONETA COSA VEDERE, GALLERIA DEGLI ANTICHI

"SABBIONETA

E’ una delle gallerie più lunghe d’Italia e la sua parte esterna sottostante è uno splendido porticato dalle ampie prospettive.

 

SABBIONETA COSA VEDERE, TEATRO ALL’ANTICA

Non so voi ma noi siamo affascinati dagli antichi teatri e quello di Sabbioneta ci ha letteralmente rapiti!

Progettato dall’Architetto Vincenzo Scamozzi e costruito tra il 1588 e il 1590, è il primo teatro stabile europeo. La scenografia è composta dagli edifici storici di Sabbioneta e di fronte si staglia la loggia circolare sormontata da statue che rappresentano le divinità dell’ Olimpo.

All’esterno del teatro una scritta cita : “Roma Quanta Fuit Ipsa Ruina Docet”(“Le stesse rovine insegnano quanto grande fu Roma”)

SABBIONETA COSA VEDERE, TEATRO ALL'ANTICA

IL PALAZZO DUCALE E IL MUSEO DEL DUCATO

Il Palazzo Ducale fu il primo significativo edificio ordinato da Vespasiano Gonzaga (1531-1591) per la sua città ideale. Il Palazzo si sviluppa su 2 piani ed è formato da un portico a 5 arcate, una scala in marmo di Verona e una torretta.

SABBIONETA COSA VEDERE, PALAZZO DUCALE

Si trova in  Piazza Ducale dove si affacciano anche la chiesa di S.Maria Assunta e il Palazzo della Ragione. Al piano inferiore si trova la Sala di Diana che prende il nome dal quadro raffigurante Diana ed Endimione.

La Sala dei Dardi è importante perchè nel soffitto si trova lo stemma ducale contornato dal Collare del Toson d’Oro (conferitogli dal re Filippo II di Spagna). Poi ancora Sala del Duca d’Alba, delle Aquile, degli Imperatori, degli Antenati, degli Elefanti,dei Leoni, delle città, dell’Angelo, degli Ottagoni e quella dei Grappoli. In quest’ultima il soffitto in legno è diviso in 24 cassettoni dai quali sporgono dei grappoli d’uva intagliati!

Ad oggi (fino al 30/06/2022) conserva una mostra di abiti antichi rinascimentali dei Gonzaga riprodotti da Fausto Fornasari in più di 30 anni di ricerca. Gli abiti sono stati in tour mondiale e dopo 20 anni di assenza tornano a casa!

Il Museo del Ducato è collocato nell’antico palazzo arcipretale e raccoglie opere di arte religiosa.

SABBIONETA COSA VEDERE, LA SINAGOGA 

La Sinagoga di Sabbioneta fu edificata nel 1824 in stile neoclassico ed ha sede all’interno di un palazzo del 500 di proprietà di Salomone Foà in via Bernardino Campi 1, (all’angolo con la piazza della chiesa di San Rocco). Un tempo le sinagoghe dovevano essere prive di caratteristiche distintive  che venivano poi “sfogate” negli interni che solitamente erano molto decorati.   Infatti saliti al primo piano rimaniamo stupidi da tanta bellezza! I soffitti a volta sono decorati con stucchi bianchi così come le pareti. L’Haron (armadio sacro) è situato tra 2 colonne con capitelli corinzi ed è dominato da un timpano con uno scritta in ebraico a caratteri dorati.

P.S. Per entrare gli uomini devono indossare la kippah, il copricapo circolare tipico degli ortodossi. Sono distribuiti all’entrata. Giuseppe era felicissimo di indossarlo 🙂

SINAGOGA DI SABBIONETA

IL QUARTIERE EBRAICO

La comunità ebraica di Sabbioneta era ricca ed emanci­pata, ne sono un esempio il generale Giuseppe Ottolenghi, il medico Pio Foà e l’ingegnere Vittorio Forti che fu l’ultimo ad essere sepolto nel 1937 nel cimitero della città, anno in cui sia la sinagoga che il cimitero caddero in abbandono. Fu poi la Pro Loco di Sabbioneta a recuperarli negli anni novanta!

La cultura ebraica permase per circa 500 anni e ancora oggi si possono individuare i quartieri che hanno ospitato le famiglie ebree.

Come dicevamo, a Sabbioneta non ci fu un vero e proprio ghetto, gli ebrei ebbero il permesso di insediarsi ovunque ma nonostante ciò la via dei Campi era denominata “Ghetto ebraico” probabilmente perchè le famiglie decisero di abitare tutte vicine. All’’angolo tra via Bernardino Campi e via Pio Foà, c’è quella che è stata una delle residenze della famiglia Foà. L’ultimo rabbino di Sabbioneta abitò qui, Cesare Foà. La casa potete identificarla dal portale in marmo sul quale svettano 3 piramidi che culminano con 3 sfere.

Inoltre proseguite il giro tra via Stamperia e via Vespasiano Gonzaga dove  si trova la casa natale di Giuseppe Ottolenghi, primo ebreo italiano ammesso al corso ufficiali dell’esercito piemontese sabaudo. Poco distante Palazzo Forti appartenuta all’omonima famiglia.

CHIESA DI SAN ROCCO

La Chiesa di S. Rocco fu costruita nella metà del XVI secolo ed oggi è sede della Pinacoteca del Polo Museale con una interessante collezione di dipinti e opere riconducibili a diverse epoche.

CHIESA INCORONATA

La Chiesa Incoronata è stata costruita tra il 1586 e il 1588 come tempio privato di Vespasiano Gonzaga. Ha una pianta ottagonale al cui interno ci sono 8 cappelle. Non possiamo dirvi di più perchè purtroppo la Chiesa è attualmente chiusa per restauri.

PARCHEGGI GRATIS A SABBIONETA

Se volete parcheggiare gratuitamente a Sabbioneta, entrate in paese dalla Porta Vittoria, tenete la destra e arriverete in Piazza d’Armi. Qui  ci sono strisce bianche dove potrete parcheggiare senza pagare! Vi trovate di fronte al Palazzo Giardino.

Se cercate un hotel dove dormire a Sabbioneta, controllate su Booking!



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COSA VEDERE NEI DINTORNI DI SABBIONETA

A soli 17 KM da Sabbioneta si trova Brescello il paese di Don Camillo e Peppone! Non perdete l’occasione di visitarlo se vi resta del tempo. Ne abbiamo parlato nel nostro articolo che trovate cliccando QUI.

Inoltre Mantova per chi non l’avesse ancora visitata!

PENSIERI DAL MONDO

La visita a Sabbioneta ci ha lasciati a bocca aperta! Non pensavamo che una città così piccola potesse custodire così tante bellezze e luoghi storici!  Dopo questa visita possiamo davvero dire che Sabbioneta a distanza di quasi 500 anni, riesce ancora ad ammaliare ed estasiare. L’obiettivo del duca è ancora vivo ai giorni nostri più che mai e lo ringraziamo perchè se non fosse stato per il suo volere noi oggi non avremmo mai potuto ammirare tutta questa meraviglia!

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