QUARANTENA, COSA ABBIAMO IMPARATO

Durante questa quarantena ci eravamo promessi di non scrivere articoli a riguardo ma dobbiamo rivedere un po’ i nostri ideali!
Come mai avete cambiato idea vi starete chiedendo?
Bè abbiamo avuto molto tempo per riflettere e nonostante sia stato un riposo obbligato ci ha comunque portato a capire alcune cose considerandole con occhi diversi e volevamo condividerle con voi.
All’inizio avremmo cercato un po’ tutti su Google le parole “quarantena significato”  e ci saremo resi subito conto che le 2 settimane che rimandavano di volta in volta erano solo una trappola e che sarebbe durata come lo dice la parola almeno 40 giorni!
Un’altra ricerca che abbiamo fatto sarà stata “lockdown traduzione“, sembra divenuto un vocabolo cool  ma che in realtà di cool  ha davvero poco…ci rende l’idea se lo scriviamo come lo si pronuncia 🙂
Lockdown significa blocco, isolamento o confinamento! Quello a cui siamo stati obbligati nelle ultime settimane.
Confinare 2 persone come noi che la casa la usavano solo come dormitorio, era pura utopia eppure ci siamo riusciti e abbiamo apprezzato e capito alcune cose che altrimenti non avremmo avuto il tempo di apprendere.
2 viaggiatori in quarantena, cosa fanno a casa?
Fatta questa premessa la nostra lista personale è la seguente:

QUARANTENA COSA ABBIAMO IMPARATO

Cosa abbiamo imparato durante questa quarantena? Bè alcune cose son semplici o lo possono sembrare ma non le avevamo mai analizzate!
  • -Siamo abili fornai. Sappiamo impastare benissimo pizze, pane, pita, pane arabo e focacce e conosciamo a memoria ricette e tempi di lievitazione. Durante questa quarantena la nostra casa era come un forno con un profumino costante di pane appena sfornato
  • -Abbiamo provato a viaggiare restando a casa attraverso la nostra cucina, testando piatti internazionali ed è stato comunque divertente e coinvolgente e abbiamo visto che al nostro pubblico è piaciuto molto! Leggete QUI il nostro articolo sui piatti tipici Arubani!
  • Stiamo benissimo da soli (ma questa non era una novità)
  • -Abbiamo capito che le amicizie più importanti sono quelle che ci siamo creati negli anni viaggiando intorno al mondo e che quelle “consolidate” sono d’apparenza. Non tutti ovviamente ma abbiamo ricevuto messaggi di solidarietà e di preoccupazione di persone che hanno attraversato la nostra vita velocemente mentre abbiamo notato l’assenza da chi ci saremmo aspettati vicino. Il bello di viaggiare è anche questo, amici in tutto il mondo, ognuno con la propria cultura ma che in queste situazioni è identica e superiore alla nostra. Vorremmo citare alcuni amici come Ebru, Vanessa, Sue, Filomena, Ada, Kirsty quelli con i quali ci siamo scambiati più messaggi e tutti i follower di Instagram veramente da ogni parte del mondo!
  • -Abbiamo letto di litigi tra nord e sud del nostro paese e per 2 persone come noi abituate ad incrociare tante culture e ad amare paesi anche se non ci “appartengono” è una cosa abbominevole. Pertanto abbiamo imparato che questa situazione non ci ha resi migliori come si sperava.
  • -A casa si sta comunque bene, prima la vivevamo poco ed ora costretti sotto questo tetto la apprezziamo e ci siamo ripromessi di godercela un po’ di più.
  • Internet è indispensabile soprattutto in questi momenti e le videochiamate sono una grande invenzione per tenerci in contatto con la famiglia.
  • -Gli aiuti dati alle famiglie non hanno funzionato, ci sono stati enormi ritardi che hanno messo in ginocchio molte persone e forse abbiamo acquisito maggiormente la consapevolezza che siamo in un paese con una burocrazia troppo complicata.
  • Si può fare sport serio anche stando a casa
  • -Le pratiche on line si possono comunque evadere e non c’è la necessità di recarsi sempre negli uffici (parlo di banche, poste ecc che hanno autorizzato cose che fino a qualche settimana prima era inammissibile fare…allora si può no?). Le raccomandate si possono lasciare in buchetta senza mettere l’avviso perché non ti hanno trovato a casa! Speriamo si faccia
  • -Durante questo lockdown abbiamo imparato che nulla è scontato soprattutto la nostra libertà che sembrava un elemento intoccabile. Chi avrebbe mai pensato di poter vivere un coprifuoco ed essere limitato nei movimenti più banali? Cercheremo di goderci di più la quotidianità.
  • -Abbiamo assistito a conversazioni sui social da lasciare ammutoliti per scarsità di linguaggio e di idee e purtroppo abbiamo constatato che di ignoranza in giro ce n’è troppa.

 

  • il sazio non crede al digiuno” era un detto del nonno di Beppe che ha avuto abbastanza riscontro in questi periodi. Mi riferisco ad alcune aziende che conosco (floride) che potevano fare di più per aiutare i propri dipendenti anticipando la cassa integrazione senza far aspettare i tempi biblici di INPS. Altre sono state da chapeau!
  • -Se ci impegniamo sappiamo ballare latino-americano
  • -Testata anche l’ansia del non sapere se riusciremo a fare i viaggi che avevamo programmato. Finora era scontato che se prenotavamo un viaggio alla fine partivamo (salute permettendo). Oggi non è sicuro niente….andremo ad Aruba quest’anno? Le crociere di fine anno per i 50 di Beppe? Mah
  • -E’ meglio non mangiare caramelle balsamiche con la mascherina, ci avete provato? Non fatelo, è per il bene dei vostri occhi 🙂
  • -Beppe necessita di coccole e grattini quotidiani perché se no è nervoso (ma un po’ lo si sapeva)  Esempio eclatante di quello che è capace! QUI
  • -Tra le cose più semplici da fare ci manca sederci al tavolino di un bar per una colazione mentre progettiamo il nostro prossimo viaggio e sarà una delle prime cose che faremo (a tempo debito)
  • -Il lavoro è importantissimo e l’abbiamo capito ancora di più, tanto da andare anche come volontari nonostante la cassa integrazione!
  • -Si può cambiare vita comunque essendo sempre felici purché insieme
  • -Siamo riusciti a confortare persone più giovani di noi durante questa quarantena capendo che siamo abili comunicatori

 

  • -Abbiamo dei vicini di casa con i quali si può parlare! Wow! Con i ritmi frenetici ai quali eravamo abituati non avevamo tempo per curare i rapporti sociali con loro e in queste settimane abbiamo scoperto che esistono 🙂

 

PENSIERI DAL MONDO 

Come da tutte le cose brutte si esce fortificati e si spera anche migliorati.
Noi abbiamo rivisto molte cose, molte abitudini e abbiamo imparato cosa significa affrontare le vere difficoltà e la paura che tutto quello che ci eravamo costruiti svanisse.
Auguriamo a tutti di avere acquisito qualcosa di serio da questa situazione e di usarlo a proprio favore per migliorare la propria esistenza.
Ci saranno persone che avranno trovato la loro strada o che avranno capito cosa vogliono davvero fare nella vita come noi…
E voi? Cosa avete capito? In quali punti vi riconoscete?
Lasciate un commento qui sotto! Siamo proprio curiosi!
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