MONTEVEGLIO, IL MINUSCOLO BORGO

Abbiamo approfittato del bellissimo tepore che sta avvolgendo l’Italia per fare uno dei nostri “sabati del villaggio” a spasso per borghi.

Non volevamo allontanarci tanto per cui ci siamo dedicati ad esplorare la zona attorno a Bologna e la scelta è ricaduta sul borgo di Monteveglio (Alta). Ne avete mai sentito parlare?

Si tratta di un minuscolo borgo in realtà ma che ha alle spalle una storia antica che coinvolge un personaggio piuttosto famoso…. Se volete sapere di chi si tratta….continuate a leggere!

 

MONTEVEGLIO

Situato nella Valle del Samoggia, il paese di Monteveglio sorge ai piedi dell’omonimo borgo medievale che sovrasta la collina, dominato dall’antica Abbazia e dal Castello le cui origini risalgono all’anno Mille.

Arrivati in cima al colle attraverso una strada che serpeggia lungo i dolci pendii, ci accolgono la suggestiva porta ad arco merlata e la torre castellana che sono tutto ciò che rimane della fortezza originaria.

Ecco che entra in gioco il personaggio famoso…ve l’avevamo promesso…

Si tratta di Matilde Di Canossa che riuscì a resistere e ad opporsi all’imperatore Enrico IV grazie all’inespugnabile roccaforte. All’interno della torre è stato istituito un interessante centro di documentazione sulla storia del borgo.

 

 

Proseguendo per la strada acciottolata sulla quale si affacciano edifici storici, scorgiamo la bellissima Abbazia di Santa Maria che fu fatta edificare proprio da Matilde di Canossa per celebrare la vittoria su Enrico IV, dedicandolo alla Madonna.

L’abbazia è visitabile all’interno e di spicco sono la sua cripta e l’acquasantiera di origini antichissime.

Orari e Giorni di Visita: Sabato 10.20-12.30 / 16.00-18.30; Domenica 11.00-12.00 / 16.00-18.30.

A fianco all’Abbazia sorge il convento dei Frati Francescani, un’oasi di pace.

Nel momento in cui passavamo davanti al convento, la porta si è aperta e un frate ha incrociato i nostri sguardi. Bè il suo sorriso sincero ha riscaldato i nostri cuori e ci ha regalato un’intensa sensazione di pace e benessere. Chissà che non abbiate la stessa fortuna anche voi?!?!

DOVE MANGIARE A MONTEVEGLIO

L’unico ristorante presente è la “Trattoria del Borgo”, a conduzione famigliare e ricavata in una vecchia casa facente parte della prima cinta muraria dell’Abbazia. Serve piatti della tradizione culinaria bolognese e modenese essendo proprio al confine tra i due territori. Quindi avanti con Tortellini, Tagliatelle e Tortelloni accompagnati da Funghi e Tartufi. Una vasta selezione di salumi rigorosamente artigianali come: Mortadella, Culatello, Ciccioli, Coppa e Salame, “obbligatoriamente” serviti con Tigelle e Crescentine.

Sicuramente una cena piacevole nelle sere d’estate, per sfuggire alla canicola che attanaglia la città, il tutto in un ambiente che ricorda i vecchi tempi e i vecchi sapori…

PARCO REGIONALE DELL’ABBAZIA DI MONTEVEGLIO

Per chi ama perdersi nella natura è importante segnalare che il borgo si trova nel parco regionale chiamato appunto dell’Abbazia di Monteveglio.

Formato da morbidi rilievi della Valsamoggia ricoperti di vigneti e ceraseti, boschi, sorgenti e affioramenti argillosi faranno da contorno a lunghe e piacevoli passeggiate percorrendo i numerosi sentieri proposti per andare alla scoperta di questa area protetta.

Non mancano estese zone coltivate, dove la vite è l’elemento di maggiore importanza, come conferma la rinomata qualità dei vini che si producono in queste colline.

Segnaliamo inoltre numerosi tavoli da pic-nic che allieteranno le vostre gite fuori porta in famiglia.

Il Parco Regionale dell’Abbazia di Monteveglio fu istituito nel 1995.

 

PENSIERI DAL MONDO:

La visita a Monteveglio vi occuperà poco tempo essendo il borgo veramente raccolto, a meno ché non abbiate programmato un bel pic-nic in famiglia o un pò di trekking tra i percorsi del Parco Regionale.

Consigliamo di proseguire la gita in auto verso Zocca e di perdervi tra le sue dolci colline, anche senza una meta, la troverete strada facendo…. a volte le migliori cose sono proprio quelle non programmate!

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