IL MURO DELLA GENTILEZZA

Oggi vogliamo parlarvi di un’iniziativa solidale che ha dello straordinario, come tutte le iniziative che hanno lo scopo di aiutare i più bisognosi. Chi ci conosce sa che siamo molto vicini a queste cose e che cerchiamo di sponsorizzarle il più possibile, come abbiamo fatto per esempio per il gelato sospeso, il caffè sospeso e il Fairtrade per citarne alcuni.

Il protagonista di oggi è un muro, vi chiederete: come fa un muro ad essere solidale?

Ebbene sì, il muro o meglio i muri di cui vogliamo parlare oggi sono conosciuti come “i Muri della Gentilezza”.

QUANDO NACQUE IL MURO DELLA GENTILEZZA

L’idea nacque nel 2015 in Iran, precisamente a Mashad, da un movimento caritatevole che prevedeva appendiabiti sui muri in strada, per donare abbigliamento invernale ai senzatetto e fu chiamato “The wall of Kidness”.

Alla base di questa iniziativa c’è il principio “Se non ti serve, lascialo. Se ne hai bisogno, prendilo”.

L’idea si è rapidamente diffusa vedendo nuovi muri solidali in Pakistan il 15 gennaio 2016 e un altro in Cina nella regione autonoma di Guangxi Zhuang , il 29 gennaio 2016.

Un nuovo Wall of Kindness è stato recentemente visto in Giordania ad Amman presso il Landmark Amman Hotel il 21 novembre 2017, che ha segnato il primo giorno di pioggia, invitando anime generose a donare vestiti in modo anonimo per i più bisognosi prima della stagione invernale. Dopo aver ricevuto le donazioni, la lavanderia dell’hotel raccoglie i vestiti, li pulisce, li ritira e li avvolge in modo che siano disponibili per i destinatari, proprio come se fossero nuovi.

Recentemente anche la Svezia a Uppsala ne ha istituito uno.

IL MURO DELLA GENTILEZZA IN ITALIA

E l’Italia? Non manca, non preoccupatevi!

Vi parliamo delle nostre 2 Regioni di provenienza, l’Emilia Romagna di Annalisa e la Campania di Giuseppe.

In Emilia Romagna a Bologna in via Bombicci 3, dove ha sede il nido “La Trottola” gestito dall’Istituzione Educazione e Scuola è stato costruito un vero e proprio muro della gentilezza sulla recinzione esterna del nido. Sono state legate alcune cassette di plastica che fungono da scansie, in cui vengono depositati oggetti, soprattutto vestiti, ma anche giocattoli, libri o altro che non servono più, per essere prelevati da chi ne ha bisogno.

Sul muro il messaggio è chiaro ed è stato scritto su un cartello “Se ti serve qualcosa puoi prenderla e portarla a casa MA, se non ne hai realmente bisogno LASCIALA QUI!”.

Il nido “La Trottola” è divenuto così un luogo di scambio dove poter lasciare e prendere oggetti per bambini.

In Campania e precisamente a Cerreto Sannita nel Beneventano, grazie all’iniziativa della Caritas e della Diocesi guidata dal vescovo Don Mimmo Battaglia, è nato il “Muro della Gentilezza”, un’iniziativa solidale per donare capi invernali ai senzatetto o alle famiglie meno abbienti durante il lungo inverno.

«Prendi se ne hai bisogno, dona se non ti serve». Poche parole con tanto significato. Una lunga fila di cappotti, piumini e abiti invernali appesi sono stati messi a disposizione di chi è in difficoltà.

I MURI NELLA STORIA

Purtroppo i muri nella storia non sono sempre stati muri della gentilezza ma bensì muri divisori e carichi di odio. Ricordiamo il Muro di Berlino che circondava la parte Ovest per 161 Km, costruito nel 1961 e abbattuto nel 1989.

La Grande Muraglia Cinese, dichiarata una delle 7 meraviglie del mondo moderno, costruita dalla Cina contro le invasioni dei Mongoli.

La barriera di separazione tra Corea del Nord e Corea del Sud, il muro di 3300Km costruito dall’India per marcare il confine con il Pakistan; l’ultimo nato tra Stati Uniti e Messico.

Anche in Italia fino al 2004 ne abbiamo avuto uno, quello che divideva Gorizia da Nova Gorica allora città Ex Jugoslava e oggi Slovena.

PENSIERI DAL MONDO:

Finalmente i muri diventano simbolo di unione e non di divisione come purtroppo lo sono stati per millenni.

Speriamo che queste iniziative benefiche aumentino sempre più in modo da creare una rete di solidarietà in tutto il mondo. Certo non servirà a far dimenticare i “muri cattivi” ma perlomeno a farceli vedere con altri occhi, quelli dell’amore verso il prossimo.

Noi crediamo fermamente che il bene, genera altro bene, sempre.

Se anche nella vostra città esiste il muro della gentilezza, fatecelo sapere, sarà un piacere inserirlo e sponsorizzarlo nel nostro articolo e aiutare i meno fortunati di noi!

 

N. B. Le foto sono prese dal web

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