ARQUA’ PETRARCA IL BORGO DEL POETA

Tra i nostri borghi preferiti del Veneto possiamo consigliarvi Arquà Petrarca, sito sui colli Euganei in provincia di Padova. Votato come uno dei “borghi più belli d’Italia” e al 2° posto come “Borgo dei Borghi” dalla trasmissione Kilimangiaro nel 2017 non può che meritare una visita.

L’abbiamo visitato in rientro da Verona ed è stata una piacevolissima sorpresa.

Il nome Arquà Petrarca non vi ricorda qualcosa…o meglio qualcuno? Ma certo il borgo è collegato al sommo poeta Francesco Petrarca che visse ad Arquà alcuni anni e vi morì nel 1374. Arquà deriva invece dalla parola Arquatum poi modificata in Arquà con la dominazione dei veneziani.

Si tratta di un borgo medievale antichissimo e potrete notarlo camminando per le sue strade tortuose.

 

COSA VEDERE AD ARQUA’ PETRARCA:

CASA DEL PETRARCA:

Non potete venire ad Arquà Petrarca senza visitare la casa-museo del poeta. Dopo la sua morte appartenne a varie famiglie fino a quando il Cardinale Silvestri nel 1875 la donò a Padova che istituì poi la casa-museo.

Per non allontanarmi troppo dalla mia chiesa, qui fra i colli Euganei, a non più di dieci miglia da Padova, mi sono costruito una casa piccola ma deliziosa, cinta da un oliveto e da una vigna, che danno quanto basta ad una famiglia numerosa, ma modesta. E qui, benché ammalato, vivo pienamente tranquillo, lontano da ogni confusione, ansia e preoccupazione, passando il mio tempo a leggere e a scrivere” (Francesco Petrarca)

Il Museo è suddiviso in diverse sezioniLa Casa di Francesco Petrarca”, “Iconografia del Petrarca e di Laura”, “Arquà e il territorio circostante”, “Il mito della Casa: i registri dei visitatori, le reliquie e le medaglie commemorative”, “La tomba del Petrarca”.

CHIESA SANTA MARIA:

Prima di arrivare alla chiesa di Sant’Anna dal parcheggio a valle ci si addentra nei vicoli di Arquà che vanno a salire, passando dapprima la fontana del Petrarca e gli antichi lavatoi. Arrivati nel piazzale della Chiesa di Sant’Anna si può notare la Tomba del Petrarca costruita nel 1380 in marmo rosso. All’interno della Chiesa da vedere i numerosi affreschi bizantini.

Nel piazzale della chiesa sono presenti diversi edifici storici quali Palazzo Contarini e Casa Strozzi.

LOGGIA DEI VICARI:

Edificata nel XIII secolo fu la sede dell’amministrazione per le assemblee presiedute dal “vicario”, ecco l’origine del nome. Vicino alla loggia si trova anche l’Oratorio di S.S. Trinità che fa parte dello stesso complesso.

In giro per il borgo:

Perdersi nelle stradine storiche del borgo sarà una bella sorpresa, non mancheranno scorci piacevoli oltre a degustazioni di prodotti tipici, negozi di artigianato e vini, ricordiamo che Arquà Petrarca è inserito nella Strada del Vino dei Colli Euganei.

Un aperitivo sfizioso? lo spritz euganeo, fatto con il Fior d’Arancio (un vino dolce), un alcolico all’arancia ed una giuggiola, prodotto tipico di Arquà Petrarca.

In ottobre nel borgo si svolge la sagra della giuggiola.

PENSIERI DAL MONDO:

Troviamo i borghi una piacevole riscoperta nelle nostre mete italiane in particolare quelli scelti a dimora dai personaggi famosi o che hanno dato loro i natali e Arquà Petrarca è uno di questi. Geni illustri dalle menti aperte che sapevano scegliere la loro dimora spesso fonte si ispirazione.

Arquà Petrarca non fa eccezione e lo dimostrano anche i riconoscimenti descritti in principio.

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