GIORNATA DELLA GENTILEZZA,QUALI GESTI FATE?

Oggi è la giornata mondiale della gentilezza , quella giornata in cui purtroppo a differenza di altri giorni si è tutti carini, ruffiani affabili, dico purtroppo perché nei restanti 364 giorni ci trasformiamo forse in tigri. Sarebbe carino adottare questa giornata per tutto l’anno, l’anno della gentilezza….sarebbe più duraturo e magari potrebbe divenire un’abitudine.

 

Voi cosa intendete per gentilezza? Quali gesti gentili fate?

 

Bè vediamo per esempio un gesto di gentilezza ma soprattutto di civiltà sarebbe quello di far sedere i più anziani, bambini e donne in dolce attesa nei mezzi pubblici. Gesti che vediamo sì in Italia ma soprattutto all’estero. Su questo possiamo ancora migliorare.

Vediamo un altro gesto potrebbe essere quello di portare un caffè ad un collega impegnato o ad un lavoratore sulla strada, gesto molto comune nel Sud del nostro paese dove gli operai a fine giornata vanno a casa con un tasso di caffeina elevato nel sangue, tutto l’anno però, non solo oggi.

Gentilezza è il saluto per noi. Ci teniamo molto. Purtroppo capita molto spesso di incontrarsi con persone che abitano magari addirittura nella stessa via e che abbassano lo sguardo senza salutare. È vero magari non ci si conosce ma il saluto serve proprio a creare un punto di contatto, un apparteniamo-allo-stesso-luogo. All’estero e parliamo di paesi del terzo mondo veniamo salutati da tutti, perché? Chissà quanti problemi affollano la mente di queste persone che devono affrontare disagi enormi eppure hanno la voglia di salutarci, perché?

 

In viaggio quali gesti gentili fate voi? Quale pensate sia il più bello? Qual è il più bello che avete ricevuto?

 

Sicuramente stilare una lista così su 2 piedi non è facile… Nei gesti fatti possiamo ricordare qualche pasto comprato e portato a persone senza tetto, quello ricevuto è stato il loro ringraziamento, il più bello. Ricordiamo di un anzianissimo a Pechino al quale abbiamo dato un pranzo e lui pur non parlando la nostra lingua si è picchiato il pugno in petto indicandoci con la mano e annuendo in segno di ringraziamento…. Un altro gesto che ricordiamo di aver ricevuto è stato da parte di una signora peruviana dopo aver scambiato qualche parola ci ha rincorso prima che ci salutassimo donandoci una moneta del suo paese così che potessimo ricordarci di lei quando un giorno l’avremmo riguardata.

Oppure gli abbracci dei bambini africani, così forti, così calorosi solo per aver donato loro un quaderno o una caramella.

Il gesto per noi più gentile..

Riteniamo però che il gesto più gentile in assoluto quando viaggiamo e quello che costa meno, è il SORRISO. Un sorriso unisce tutti. Culture, religioni, usanze differenti. Il sorriso è internazionale, gratuito, usatelo. È rassicurante. Pensate a quando incontriamo una persona, c’è sempre un po’ di diffidenza ma un sorriso che si apre in un viso sconosciuto ispira fiducia, dice “non sono un malintenzionato, vengo in pace”. Un sorriso vuol dire mi piace dove vivi e mi piaci tu. Un sorriso è un gesto di gentilezza che restituisce gentilezza e noi in viaggio ne distribuiamo una grande quantità.

Raccontateci le vostre esperienze!

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