CROCIERA CARAIBI MARTINICA,BARBADOS,GRENADA,GRENADINES

Oggi vi raccontiamo di un’altra crociera ai Caraibi che abbiamo fatto recentemente , per l’esattezza lo scorso capodanno.

Siamo salpati a bordo di Zenith della compagnia Pullmantur da Santo Domingo.

La rotta della crociera è stata la seguente:

Martinica, Barbados,Grenada, St. Vincent & Grenadines, Repubblica Dominicana.

Niente male come itinerario!!

 

ZENITH:

Zenith e’ una nave di media grandezza appartenuta alla flotta Celebrity Cruises, recentemente acquistata e restaurata da Pullmantur.

Diversi i punti di ristorazione come per esempio  Le Marche’ Gourmande per la colazione,pranzo e cena a buffet, il Grill al ponte 11 o il ristorante principale a la carte Le Flamboyant.

Numerosi i bar come il Marina , vicino alla piscina, il Micheal’s Club offre un’atmosfera più’ sofisticata, il Rendez vous Lounge  dove ascoltare musica dal vivo, e l’Harry’s bar .

Il Broadway Lounge e’ il teatro dove vanno in scena gli spettacoli della sera e come proseguimento si può andare al Rainbow Nightclub o al casino’.

Non manca a bordo la SPA e la palestra oltre al Baby Club.

Un banco escursioni vicino alla reception saprà indirizzarvi sui tour da fare nelle varie tappe anche se noi consigliamo sempre di farli in maniera autonoma al porto, molto più economico.

Importante la formula “todo incluido” che offre la Pulmantur al contrario di altre compagnie, bevande alcoliche ,super alcoliche, soft drink, caffe, cappuccini, liquori, tutto incluso nel prezzo.

Per la sera di capodanno hanno organizzato una serata di galà con festa in piscina e musica fino a tarda notte. E’ stata molto divertente!

VOLO:

Questa volta il volo era possibile acquistarlo con Pulmantur in un pacchetto molto conveniente. Il volo era Vamos con partenza da Madrid. A parte abbiamo acquistato il volo da Bologna a Madrid con Iberia.

All’arrivo a Santo Domingo il trasferimento era incluso e siamo dovuti solo salire su un pullman direzione porto e qui è cominciata la nostra vacanza…..

MARTINICA:

Martinique, è un’isola delle Piccole Antille con capoluogo  Fort-de-France e si trova al centro dell’arcipelago dei Caraibi.

L’isola è bagnata a est dall’Oceano Atlantico e a ovest dal Mar dei Caraibi.

La lingua ufficiale è il francese e la moneta è l’Euro per cui non dovrete cambiare in valuta.

Questa è la seconda volta che visitiamo l’isola di Martinica, potete vedere il nostro precedente itinerario nel nostro racconto crociera ai Caraibi Virgin Gorda, Martinica,Dominica, St. Kitts e St. John.

Questa volta appena scesi dal porto c’era una ragazza italiana trasferitasi sull’isola che organizzava escursioni in barca e abbiamo deciso di affidarci a lei.

La sua agenzia si chiama Kairi Dream.

Ci ha fatto fare un giro a tutta velocità nella baia di Fort-deFrance, classificata come uno dei principali centri di biodiversità. Continuando la navigazione lungo la costa abbiamo raggiunto la Caverna dei pipistrelli (“Bat Cave”) dove si ammirano numerosi esempi di biodiversità marina.

L’acqua ha un colore molto bello e crea contrasto con le rocce frastagliate che calano a picco.

Poco più avanti ci siamo fermati per uno stop di snorkeling e per una bella nuotata al largo tra le acque trasparenti di questa bella isola caraibica!

Ultima fermata è stata nella spiaggia di Anse d’Arlet nel comune di Les Anses-d’Arlet che comprende 3 baie , la Grande Anse a nord,  la Petite Anse a sud e le Anses d’Arlet al centro.

Arrivati sul molo , proprio di fronte, vi attenderà la caratteristica chiesetta di Saint-Henri, affacciata sul molo. Colpita da un uragano nel 2007 , è stata poi completamente restaurata.

Il paesino è piccolo ma troverete di tutto, negozietti, ristoranti e bar.

La spiaggia è bianca e si protende a mezza luna per tutta la baia. L’acqua è trasparente e vi richiamerà a continue nuotate!

Al termine dell’escursione ci resta ancora tempo per un bel giro a Fort de France.

Purtroppo era il 1° Gennaio e i negozi erano chiusi, per fortuna l’avevamo vista durante la nostra precedente crociera ed era tutta un’altra cosa, molto più animata e vivace.

Fort-de-France à la più grande città delle Antille Francesi.

Nel centro potrete ammirare edifici di inizio secolo e diversi monumenti.

La cattedrale Saint Louis costruita nel 1895 con il campanile alto 57 metri e il Forte di Saint Louis del 1640, i giardini botanici di Balata con 3000 specie esposte, il Vulcano Pelè famoso per aver distrutto nel 1902 la città di Saint Pierre.

Molto caratteristico è il Marchè du legumes, il mercato di frutta, legumi e artigianato aperto tutti i giorni dalle 6 alle 15.

Un’esplosione di colori e un ambiente nel quale potrete familiarizzare con la gente del posto sempre molto cordiale. La struttura era stata costruita nel 1901 ma restaurata nel 1989 dopo il passaggio di un uragano.

 

BARBADOS:

Barbados è un’isola dei Caraibi orientali e una nazione indipendente del Commonwealth. La sua capitale è Bridgetown, un porto navale con edifici di epoca coloniale.

Lo sport nazionale è il cricket e bevono il tè nel pomeriggio come da tradizione inglese.

Barbados ci aveva sempre molto affascinato e pertanto questa tappa era per noi molto attesa.

Appena scesi abbiamo subito fermato un taxi e ci siamo fatti portare in circa 20 minuti ad Accra Beach,nota anche col nome di Rockley Beach,  situata sulla costa meridionale dell’isola.

Si tratta di una bellissima spiaggia lunga e molto ampia, contornata da palme nella zona centrale.

La sabbia è bianca e soffice e il mare ha bellissime sfumature di turchese. L’acqua in questa spiaggia è un po’ mossa ma è molto divertente farsi il bagno tra le onde! Nella parte occidentale, la baia è protetta e basterà recarsi qui per fare un bagno più tranquillo in quella che vi sembrerà una piscina!

Dietro la spiaggia troverete un parcheggio e delle bancarelle, oltre a ristoranti, negozi e hotel.

Ci siamo rilassati qualche ora su questa magnifica spiaggia poi abbiamo deciso di prendere un gelato nel Mc Donalds proprio alle spalle.

Stavo facendo la fila per ordinare, quando un pompiere entra di corsa urlando che dovevamo uscire, al che mi sono avvicinata e gli ho chiesto quale fosse il motivo. La risposta fu “Bomb Alarm” (Allarme bomba)!

Oddio, in mezzo secondo ero fuori dall’edificio. Avevano chiuso tutte le strade, un sacco di pattuglie sbarravano parcheggi e strade.

Poi tutto si è dissolto e noi siamo tornati in spiaggia, senza gelato! Non si è più saputo nulla, a volte ripensandoci ci chiediamo se sia successo veramente!

Abbiamo preso un taxi collettivo spendendo due soldi e ci siamo fatti portare a Bridgetown.

Piacevole la passeggiata nella lunga via pedonale del centro costellata di negozi e bancarelle.

Tra le attrazioni più importanti di Bridgetown troverete la National Heroes Square, molto simile a Trafalgar Square a Londra , con un’imponente statua dell’ammiraglio Nelson che domina la piazza dove sorge anche il Parlamento.

Di notevole interesse è la chiesa anglicana di St. Michael, la più grande e importante dell’isola e la Sinagoga.

La nostra intensa giornata a Barbados si conclude e più che soddisfatti ci dirigiamo al porto, dove ci aspetta la nostra nave da crociera Zenith (mamma nave!).

 

GRENADA:

Grenada, assieme alle isole Grenadine, forma il bellissimo arcipelago delle Isole Sopravento nelle Piccole Antille .

Grenada è la più grande delle tre isole che formano lo stato indipendente di Grenada. Le altre due sono Petit Martinique e Carriacou.

La capitale è St. George che si presenta come una tipica cittadina caraibica, costruita a ferro di cavallo a ridosso del porto, il Carenage.

Fu fondata dai francesi nel 1650 che costruirono diversi forti, Fort George, risalente al 1705, Fort Frederick, Fort Matthew.

Da visitare nella città il Museo Nazionale che mostra tutta la storia di Grenada e i vari mercati sparsi per la città e per l’isola.

Grenada è larga 19 chilometri e lunga 34.

Appena sbarcati a Grenada abbiamo subito preso un taxi boat  per Grand Anse Beach, una splendida spiaggia bianca con un mare calmo dalle meravigliose sfumature di azzurro.

Grenada non è turistica come le altre isole dei Caraibi pertanto in spiaggia c’era pochissima gente e ce la siamo veramente goduta.

Alle spalle c’è una baracchina ambulante che vende panini e bibite e qualche piccolo hotel.

È stata una giornata di puro relax, questa spiaggia è davvero un angolo di paradiso!!

Al rientro abbiamo fatto un giro per St. George, per le sue strade e i suoi negozi tipici e immancabilmente ci siamo messi alla ricerca di un barbiere per Beppe da provare , vista la sua collezione intorno al mondo.

L’abbiamo trovato in una via laterale vicino alla nostra nave da crociera, difficile da individuare senza il suggerimento di qualche passante, rimanendo all’interno di un palazzo al secondo piano, senza insegna!

Beppe si è accomodato tra gli sguardi curiosi dei clienti, abbiamo spiegato come voleva il taglio e il ragazzo si è subito messo all’opera, sfoderando abilità da premio “forbici d’oro”!

Soddisfatti o meglio soddisfatto, raggiungiamo la nostra nave da crociera Zenith e in particolar modo il bar della piscina per sfruttare un po’ il nostro “todo incluido”!

ST. VINCENT & GRENADINE:

St. Vincent & Grenadine è uno stato facente parte delle Piccole Antille, nel mare dei Caraibi di cui St. Vincent è l’isola principale sulla quale si trova la capitale Kingstown.

Arcipelago costellato da tantissime isolette, richiama ogni anno turisti e velisti da tutto il mondo.

St. Vincent è un’isola di origine vulcanica, le spiagge di sabbia scura creano un meraviglioso contrasto con il verde brillante della vegetazione, non a caso St. Vincent è stata scelta per girare la saga di film “Pirati dei Caraibi”.

La nostra nave da crociera approda nel porto di Kingstown molto presto. Al nostro arrivo prendiamo un water taxi che in una ventina di minuti ci porta a Paradise Beach.

Come dicevamo essendo un’isola vulcanica la sabbia è scura e la vegetazione scende dalle montagne abbracciando la baia creando un ambiente selvaggio.

L’acqua è pulitissima con sfumature verde scuro e piena di pesciolini.

Di fronte si trova Young Island , una piccola isola privata completamente ricoperta di vegetazione che regala una vista unica.

Sull’isola è presente un resort ma accettano visitatori esterni.

Lungo la spiaggia di Paradise si trovano diversi bar e ristorantini e nel pomeriggio è “meta di pellegrinaggio” da parte degli abitanti che pranzano in spiaggia con la famiglia.

Abbiamo giocato in acqua con i tantissimi bambini locali, tornando così come loro anche noi per un giorno!

Dopo diverse ore passate sulla spiaggia decidiamo di rientrare in città e di fare una passeggiata per Kingstown.

Costruita intorno al porto, si alternano edifici coloniali e creoli su strade ciottolate, bancarelle di frutta, cioccolata e rum, un via vai continuo di gente e di bambini che escono da scuola.

Il Fort Charlotte , costruito nel 1806, domina la città dall’alto e da qui potrete godere di una vista su tutto l’arcipelago.

Da visitare anche la St. Mary Cathedral of the Assumption costruita nel 1865 e completata in 2 successive fasi, è un mix di stili gotici, moreschi e romanici. 

Finisce la nostra giornata a St. Vincent e siamo molto soddisfatti, ultimiamo gli acquisti e la nostra crociera riprende!

REPUBBLICA DOMINICANA:

Chi di voi non conosce la Repubblica Dominicana alzi la mano!

La Repubblica Dominicana è uno stato situato sull’isola di Hispaniola della quale occupa i 2/3 (il resto appartiene ad Haiti). Fa parte delle Grandi Antille, è bagnata dal Mare dei Caraibi e dall’Oceano Atlantico e la sua capitale è Santo Domingo.

Meta molto ambita dagli italiani che si riversano numerosi sulle sue spiagge immacolate.

Essendo l’ultimo giorno ma avendo il volo nella notte abbiamo tutta la giornata a disposizione e decidiamo di andare sulla spiaggia di Bayahibe e all’isola di Saona.

Da Santo Domingo con il pullman ci vogliono circa 2 ore per arrivare a Bayahibe.

Bayahibe è una bellissima spiaggia in classico stile caraibico con sabbia bianca e acqua turchese ombreggiata da palme da cocco.

Numerosi resort si trovano su questo tratto di spiaggia.

Nella parte estrema si trova un faro e alcune bancarelle di souvenir. Alle spalle della spiaggia si trova il paese di Bayahibe dove ci sono tanti ristoranti  bar e negozi.

La spiaggia di Bayahibe è il punto di partenza per Saona dove ci si arriva a bordo di lance a motore.

La barca sfreccia a tutta velocità su un mare che sembra uscito da una tavolozza di un pittore e approda su un’isola da cartolina. Spiaggia bianca e impalpabile contornata da palme , mare azzurro e calmo. Un posto incantevole.

Ci perdiamo in una lunga passeggiata sulla sabbia che sembra bicarbonato…. tra foto e bagni interminabili.

 

Passiamo qualche ora qui allietati da coca e rum, la cosiddetta “vitamina R” prima del pranzo a buffet sulla spiaggia.

Saliamo nuovamente a bordo della barca e arriviamo alle piscine naturali.

Siamo in mezzo al mare e l’acqua arriva fino alla cintura, il colore dell’acqua è strabiliante. Siamo subito pronti per un tuffo in paradiso…

Si conclude così la nostra giornata in Repubblica Dominicana e la nostra crociera.

Rientriamo in aeroporto e il volo Vamos ci sta già attendendo per il rientro a Madrid…

 

PENSIERI DAL MONDO:

I pensieri dal mondo sono tanti, come sempre..ma questa volta ci vogliamo soffermare sulla notte di capodanno, la prima per noi passata in mezzo ad un Oceano a brindare al nuovo anno.

Quello che ci ha colpito è stata l’unione di varie etnie accomunate dallo stesso obiettivo dei famosi auguri della mezzanotte sussurrati all’orecchio nelle varie lingue ma con il medesimo significato per tutti, accompagnati dai 18 (2018) suoni emessi dalla nave come regalo di buon anno del capitano.

E’ proprio qui che tutti i calici alzati sono stati simbolo di integrazione tra popoli suscitando una forte emozione generale.

 

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