CROCIERA CARAIBI: CARTAGENA,CURACAO,BONAIRE,ARUBA

Dopo il nostro viaggio in Perù, avevamo bisogno di un po’ di riposo e quale miglior occasione se non una settimana di crociera coccolati dalle onde del mare dei Caraibi?

Abbiamo trovato un volo diretto da Lima a Panamà con Copa Airlines e dopo aver passato qualche giorno a Panamà ci siamo imbarcati a Colon, distante circa 70 Km, a bordo di Monarch della compagnia Pullmantur.

COME ABBIAMO PRENOTATO LA CROCIERA:

Come solito usiamo il sito “cruise timetable”, un sito che permette dii visualizzare le navi che partono da tutti i porti del mondo con il calendario e gli itinerari che svolgono.
Basta cliccare sulla crociera desiderata che si apre il collegamento al sito della compagnia relativa per iniziare la prenotazione on line.

In certi casi , come per Princess per esempio, bisogna contattare l’agenzia italiana per la prenotazione.

LA NAVE MONARCH:

Monarch come dicevamo è una nave da crociera della compagnia Pullmantur spagnola.

Completata nel 1991, è appartenuta dapprima alla Royal Caribbean con la quale ha operato fino al 2013 con il nome Monarch of the Seas per poi passare a Pullmantur.

Con una stazza lorda di 73.937 tonnellate la Monarch è stata una delle più grandi navi da crociera nel mondo al tempo del suo varo.

Monarch trasporta fino a 2769 passeggeri e 827 membri dell’equipaggio. Lunga 268 mt e larga 32,2 mt si alza su 11 ponti.

Quattro ristoranti, sette bar, numerose sale per lo sport e per il benessere.

Sul ponte 11, si trovano le due piscine d’acqua salata, vasche idromassaggio , il campo sportivo, il buffet e la pizzeria. Sul ponte 12 la parete di arrampicata e il percorso di jogging.

Centro fitness e spa al ponte 9. Un bar panoramico al ponte 14, l’Antalaya 360° in cui ascoltare musica dal vivo in un’atmosfera elegante e rilassata.

Il Casinò al ponte 5 e numerosi negozi di abbigliamento, profumi, gioielli e souvenir.

Un banco escursioni e reception al ponte 4.

Novità di Monarch, escursioni con biciclette elettriche in ogni tappa prevista, non l’abbiamo provata ma deve essere molto divertente.

Il teatro al ponte 5 e 7 che propone uno spettacolo diverso ogni sera.

Una serata di gala con presentazione del capitano e dell’equipaggio in cui è richiesto l’abito elegante e serate a tema come quella tropicale, bianca, nera, bianca e rossa.

Corsi di ballo ed un’animazione sempre presente e mai insistente che organizza una varietà di attività sempre molto divertenti.

Le cabine standard interne e con oblò non sono grandissime ma comunque curate. I letti comodissimi.

Nel complesso una bella nave, grande abbastanza da non annoiarsi mai e con un buon servizio.

Importante il “todo incluido” di Pullmantur, bevande alcoliche , super alcoliche, soft drink, vino, caffè, cappuccini, amari tutto compreso nel prezzo, a differenza di altre navi nella quali bisogna comprare il pacchetto bevande a parte.

Lingua parlata a bordo principalmente spagnolo, poi portoghese ed inglese.

 

DUE CURIOSITA’ SU MONARCH:

La prima curiosità è che la Monarch of the Seas fu varata il 22 settembre 1989 ma fu consegnata alla Royal Caribbean il 15 ottobre 1990, con un ritardo di sei mesi causato da un incendio scoppiato a bordo durante la costruzione.

La seconda curiosità invece è quella della notte del 15 dicembre 1998 quando la nave urtò violentemente uno scoglio vicino all’isola di Saint Martin dove un passeggero che aveva avuto un infarto era stato sbarcato.

La Monarch of the Seas raggiunse un fondale basso ed evacuò i 2557 passeggeri presenti a bordo senza ripercussioni sugli stessi.

Pensate che l’incidente fu causato dalla mancata segnalazione dello spostamento di una boa sulle carte di navigazione. L’incidente causò gravi danni alla nave, che rientrò in servizio solo nell’aprile 1999.

Il 1º aprile 2013 la nave fu venduta alla Pullmantur e ribattezzata Monarch.

 

CARTAGENA DE INDIAS:

Dopo un giorno passato in navigazione la nostra nave si ferma per la prima tappa in Colombia e più precisamente a Cartagena de Indias, una città riconosciuta patrimonio dell’umanità dall’ Unesco. Si trova a Bolívar, nella parte Caraibica.

Cartagena è la principale destinazione turistica della Colombia , grazie alla sua strategica posizione geografica nella baia contornata di isole e lagune.

All’arrivo al porto passiamo attraverso un meraviglioso parco dove girano libere numerose specie animali.

Fenicotteri rosa, pappagalli coloratissimi, tucani,pavoni e le adorabili scimmie Tamarino!! Non credevo di incontrare scimmie in questo viaggio e invece la mia grande passione è stata accontentata!

Le scimmie Tamarino sono esemplari piccolissimi dal peso di mezzo chilo. Hanno una buffa cresta bianca sulla testa che sollevano se sono arrabbiate e si alzano in piedi per sembrare più grandi quando si sentono in pericolo!

Sono splendide!!!!!! Questa Cartagena iniziava già a piacermi, mi aveva fatto proprio un bel regalo!

 

Abbiamo preso un taxi e ci siamo fatti portare in centro, circa 10 minuti.

Il centro storico di Cartagena coincide principalmente con il Barrio di San Diego, un vero splendore caratterizzato da ricercati ateliers, ristoranti famosi, boutique caraibiche che danno un tocco di eleganza e attirano migliaia di turisti ogni anno.

Cartagena è un’esplosione di colori, balconi fioriti, mura dalle tonalità sgargianti, palazzi coloniali, murales e aria di Caribe!!!

Partiamo dalla Porta dell’Orologio, ingresso principale alla parte più antica della città chiamata ciudad amurallada perché completamente circondata da una cinta muraria.

Oltre El Reloj Publico, si entra in Plaza de los Coches chiamata così perché qui sostano le carrozze che portano i turisti a fare un giro nella città.

Sotto i portici si trova un piccolo mercato formato da bancarelle che vendono dolci e biscotti chiamato El Portal de los dulces .

Prendete una qualunque strada e fatevi incantare dalle costruzioni dai colori pastello delle case, in ogni vicolo rimarrete incantati, perdetevi tra le vie assaporando ogni angolo di questa meravigliosa città. Quando vi sarete stancati iniziate con la visita a qualche monumento famoso. Cercate Plaza de la Aduana (la piazza della Dogana) e prendete la strada a sinistra che vi porterà alla Iglesia de San Pedro Claver, intitolata al missionario spagnolo che approdò a Cartagena per evangelizzare gli schiavi afroamericani offrendo cibo e aiuti.

Poi Plaza de Bolivar, dove vedrete artisti di strada, signore con grandi ceste di frutta sulla testa e venditori.

Il bellissimo palazzo storico del Palacio de la Inquisicion dove venivano processati gli eretici e la Catedral Santa Catarina.

 

Allungatevi ora nel quartiere di  Getsemani, il cuore pulsante di Cartagena ricco di murales e incarnato di vita reale.

Se avete tempo a disposizione prendete un taxi e fatevi accompagnare al Castillo de San Felipe de Barajas.

Vista la calura incredibile abbiamo proseguito la nostra giornata in spiaggia e precisamente a Bocagrande.

Bocagrande è una spiaggia molto ampia con alle spalle gli alti grattacieli della parte moderna della città.

La sabbia è scura e pertanto l’acqua non ha i colori tipici del Caribe ma è comunque pulita.

Le onde che si infrangono a riva fanno risultare il bagno molto divertente!

Ci siamo stesi al sole e ci siamo un po’ rilassati, con ancora le immagini del centro storico impresse nella mente.

Preparatevi a numerosi venditori ambulanti, non insistenti ma purtroppo continui.

Sulla spiaggia ci sono numerosi locali che servono ottimi piatti, noi abbiamo mangiato un ottimo e abbondante riso di pesce….un po’ caro ma veramente delizioso!

Abbiamo proseguito a visitare la parte di città alle spalle della spiaggia. Molto moderna con negozi alla moda, famose catene di ristoranti anche se non mancano negozi tipici e un mercato con manufatti e souvenir.

E’ ora di tornare al porto dove è ancorata la nostra nave da crociera Monarch e per pochi soldi ci facciamo accompagnare da un taxi.

A proposito, cercate di scambiare i dollari con la loro moneta a un ufficio di cambio, vi troverete meglio e non rischiate di essere fregati, i negozianti e i tassisti non sanno fare o non vogliono fare il cambio.

 

CURACAO:

La seconda tappa della nostra crociera è l’isola di Curacao nelle Antille Olandesi, nazione costitutiva del Regno dei Paesi Bassi. Fa parte dell’arcipelago delle isole A-B-C insieme a Bonaire ed Aruba.

Si trova nel mare dei Caraibi, molto vicino alle coste del Venezuela.

Scesi dalla nave ci accordiamo al porto con un’agenzia del posto per un giro dell’isola su un coloratissimo autobus locale che toccherà diversi punti e terminerà su una spiaggia.

Il giro inizia con il passaggio sul ponte panoramico Regina Giuliana che con un’altezza di 185 piedi è uno dei ponti più alti nel mondo e figurarsi nei Caraibi! Da qui si ha una bellissima visuale sulla baia di St. Anna.

Proseguiamo il giro nella zona residenziale ricca di Bonaire dove molti stranieri e persone facoltose del luogo hanno acquistato casa…ville paurose in stile Caraibico che fanno girare la testa! Inutile dire che godono di splendida vista sul mare dei Caraibi…l’avevate già capito da soli!

Chi di voi non ha mai sentito parlare o ha assaggiato il famoso liquore Blue Curacao? Ed è proprio lì che vi portiamo, nella distilleria dove viene prodotto!

La Senior & Co. produce Curacao dal 1896, nella storica sede di “Lanhuis Choboolobo”, situata nel quartiere Saliñas della capitale Willemstad, mentre la piantagione è situata nella zona orientale dell’isola.

Il liquore è prodotto con scorze d’arancia essiccate che ne conferiscono un gradevole aroma.

Gli spagnoli scoprono l’isola nel 1499 e tra le tante iniziative in campo agricolo, piantano l’arancia “ Valencia ”, Il clima modifica però la varietà rendendola molto amara, tanto che gli abitanti non l’hanno apprezzata e il progetto viene abbandonato. Qualche decennio più tardi è stato scoperto che le bucce d’arancia essiccate al sole erano ricche di oli dallo straordinario aroma. Così una nuova varietà di arance viene riconosciuta ufficialmente con il nome botanico di “Arancia Dorata di Curaçao” chiamata dagli abitanti locali “Laraha”. Queste arance si dimostrarono particolarmente idonee per la produzione del tradizionale liquore dell’isola, il Blue Curacao.

Molto interessante la visita alla fabbrica dove potrete vedere i diversi cicli di lavorazione e di produzione.

A disposizione dei visitatori diversi assaggi del liquore dal più tradizionale Blue al Tamarindo e perfino al cioccolato. Buonissimi!

Alla fine del percorso troverete un negozio nel quale è possibile acquistare bottiglie del famoso liquore.

Proseguiamo la nostra giornata nella splendida spiaggia di Mambo caratterizzata da sabbia bianca e acqua cristallina, è un vero colpo d’occhio. L’acqua è calma e scintilla sotto i raggi del sole richiamando ad un infinito bagno rinfrescante.

La spiaggia è attrezzata con lettini a pagamento (3,5 dollari) e ci sono diversi ristoranti in perfetto stile caraibico con amache e panche in legno dove mangiare o semplicemente bere qualcosa di fresco.

Passiamo alcune ore su questa spiaggia tra bagni, passeggiate e bar.

Il nostro pullman colorato torna a prenderci per portarci in pochi minuti a Willemstad, la capitale di Curacao nel quartiere storico di Punda.

Un pezzo di Olanda nei Caraibi, questa è la prima impressione che si ha visitando la città, palazzi color pastello dai tetti a punta hanno permesso a Willemstad di entrare a far parte del Patrimonio dell’Umanità Unesco.

Tra le tante città Caraibiche che abbiamo visitato questa è assolutamente la più bella.

Tra le costruzioni più particolari, c’è il secentesco Fort Amsterdam , oltre al settecentesco Palazzo Penha.

Un giro tra le sue strade sarà un’esperienza unica, vi sembrerà di sfogliare le pagine di un libro di fiabe.

Caratteristica della città è il ponte mobile flottante dedicato alla Regina Emma che collega Punda a Otrabanda, si apre al passaggio delle imbarcazioni dirette al porto.

Quando si apre suona la sirena e in tal caso per spostarsi sull’altra riva bisogna prendere il traghetto gratuito.

Il nostro giro di Curacao volge al termine, è stata una giornata molto intensa, avevamo tanto tempo a disposizione e siamo riusciti a vedere diverse cose.

Soddisfatti ci incamminiamo al molo dove la nostra nave da crociera ci attende…

BONAIRE:

La terza tappa della crociera ci porta sull’isola di Bonaire, seconda isola delle Antille Olandesi per dimensioni dopo Curacao.

Anch’essa municipalità speciale dei Paesi Bassi è situata nel mare dei Caraibi, vicino a Curacao ed Aruba.

Ricca di laghi  e saline è famosa per la presenza di fenicotteri rosa.

All’arrivo al porto abbiamo subito preso un taxi boat che in circa 15 minuti ci ha portati all’isola di Klein (20 $).

Klein è una piccola isoletta disabitata con una superficie di 6 Km quadrati.

Ha una lunghissima spiaggia bianca degradante sul mare sulla quale fare piacevoli passeggiate, la barriera corallina vicina per fare snorkeling e un mare con incredibili sfumature di azzurro.

Non c’è nulla sull’isola per cui portatevi acqua e viveri.

Un’esperienza diversa dalle solite spiagge attrezzate, qui sarete voi, il mare e la sabbia, oltre a qualche barca con turisti in visita all’isola ma mai trafficata!

A Klein le tartarughe arrivano per deporre le proprie uova per cui troverete diverse aree circondate che non dovrete calpestare.

I taxi boat fanno la spola tra Klein e l’isola principale per cui potrete decidere di rientrare quando volete.

Dopo un po’ di tempo passato sull’isoletta abbiamo ripreso il taxi boat e ci siamo fatti riportare al porto dove con un taxi abbiamo raggiunto la spiaggia di Sorobon.

All’arrivo stentavamo a credere che il mare davanti ai nostri occhi fosse reale…wow! Una spiaggia incredibile! Bianca come talco, l’acqua bassissima fino al largo di colore turchino e meravigliose sfumature di celeste… In alcune parti con la bassa marea si formano delle isolette di sabbia paradisiache.

Sorobon è in parte attrezzata con qualche bar/ristorante sulla spiaggia e per la maggior parte libera.

E’ una lunga spiaggia che dopo aver formato una mezza luna si congiunge dall’altro lato con un’altra spiaggia libera, Lac-Bay, più raccolta e intima con meno persone, le poche delle quali quasi tutte del posto.

Veramente una grande sorpresa queste spiagge di Bonaire!

Dopo qualche ora di relax sulla spiaggia è  ora di tornare e di rientro visitiamo la piccola capitale Kalendijk.

Anch’essa in stile olandese con casette dai colori pastello e negozi deliziosi regala scorci piacevoli ma la vicina Willemstad di Curacao le ruba la scena…

Qui Beppe deve assolutamente testare un barbiere locale, per chi non lo sa, ama farsi tagliare i capelli in ogni angolo del mondo e fare le sue classifiche personali!

Esce soddisfatto e a suo dire è stato uno dei migliori tagli che gli abbiano mai fatto oltre-oceano!

Rientriamo sulla nave da crociera e ci dirigiamo subito al ristorante per una buona pizza e un cocktail rinfrescante con un’ottima vista della baia di Bonaire.

ARUBA:

Ecco il motivo della scelta di questa crociera, la tappa nella nostra amatissima Aruba, l’isola che conosciamo benissimo e abbiamo visitato diverse volte e allora perché vi chiederete è stata decisiva nella scelta di questa crociera?

Per capirlo vi riconduciamo al nostro articolo su Aruba.

L’isola è il nostro sogno proibito, il luogo che ci ha visto sposi 3 anni fa sulla bellissima spiaggia di Eagle Beach in vestiti tropicali e scalzi. E’ l’isola che ci ha rubato il cuore, è il nostro sogno (quasi) proibito!

All’arrivo al porto abbiamo noleggiato una macchina e subito siamo sfrecciati dai nostri amici americani Rick e Sherrie,  nonché testimoni di nozze, che hanno il B&B Buffam’s Tropical Haven.

Non sapevano nulla del nostro arrivo, volevamo fargli una sorpresa, infatti sapevano che eravamo in giro per il Perù e mai si sarebbero immaginati di vederci ad Aruba!

Siamo entrati in punta di piedi nel loro giardino, sapevamo che a quell’ora stavano servendo la colazione agli ospiti…. abbiamo fatto il giro dell’abitazione e siamo comparsi all’improvviso con un : volete salutare i vostri amici italiani? La prima loro esclamazione è stata: Oh my God!!! Ci siamo stretti in un lungo abbraccio affettuoso tra gli sguardi increduli degli altri ospiti. Tra l’altro… sorpresa, c’erano anche i ragazzi austriaci Andreas e Martina che avevano organizzato 3 anni fa la nostra festa a sorpresa dopo il matrimonio nel B&B! Che giornata meravigliosa!!! Aruba sa sempre regalarci intense emozioni!

Sherrie ci ha subito fatto accomodare al tavolo e ci ha servito la sua super meravigliosa colazione come fossimo ospiti….

La gentilezza in questo B&B è di casa. Se vi capita di fare una vacanza ad Aruba non esitate neanche un secondo, venite da loro!

Il tempo stringe e dopo varie chiacchiere dobbiamo salutarli con la promessa di tornare presto per una vacanza. Proseguiamo il nostro giro, avevamo già stilato la lista delle cose che volevamo assolutamente rivedere!

Siamo partiti dal faro California che nel frattempo hanno ristrutturato e aperto alle visite. Si trova nel nord dell’isola e domina la baia di Arashi dall’alto, altra tappa imperdibile del nostro giro!

Sulla spiaggia hanno aperto un bar che l’ultima volta non era presente, ottima novità!

Arashi è di una bellezza quasi imbarazzante, i colori dell’acqua sono difficili da trovare altrove, sono fluo.

Un bagno guardando la sabbia bianca , le ville affacciate dei fortunati proprietari e il faro in lontananza….quanto ci sei mancata Aruba!

Ripartiamo alla volta di Eagle Beach , anch’essa sempre più bella e anche qui nuovo bar aperto sulla spiaggia…un sacco di novità quest’anno!

 

Guardiamo i divi-divi (tipici alberi) piegati dal vento, son sempre lì, le splendide sfumature dell’acqua e questa immensa distesa di sabbia bianca lunga chilometri.

Ci concediamo un veloce bagno anche qui e poi riprendiamo l’auto per dirigerci a sud dell’isola , passiamo il paese di San Nicholas, il nostro preferito, il cuore dell’isola e poi arriviamo finalmente al nostro obiettivo finale, la spiaggia di Baby Beach.

Il primo sguardo è da lasciare senza parole, è esattamente come ce la ricordavamo, bella da mozzare il fiato. Non ci dilunghiamo sul colore dell’acqua perché sarebbe inutile, venite a vederlo con i vostri occhi!!!

Assaporiamo ogni istante di questo bagno e di questa spiaggia, facciamo una passeggiata fino agli scogli, ci farebbe piacere proseguire lungo le baie deserte che oltrepassano Baby Beach ma il tempo è tiranno.

Un altro bagno ed è ora di riprendere la macchina e ripercorrere tutta l’isola fino a Oranjestad dove è ancorata la nostra Monarch.

Riconsegniamo l’auto e a malincuore saliamo sulla nave, diamo un’ultima occhiata ad Aruba ma tanto sappiamo che presto torneremo….

Finiamo in piscina tra un cocktail e un idromassaggio con gli occhi sempre puntati su di lei….alla partenza ci affacciamo sul ponte più alto e la salutiamo con le mani, con gli occhi e con il cuore.

Il giorno seguente abbiamo fatto una giornata intera di navigazione in cui ci siamo goduti la bella nave Monarch e siamo sbarcati la mattina dopo a Colon dove abbiamo preso un taxi 5$ per la stazione e un pullman che con $3 ci ha portati a Panamà. I taxi per Panamà chiedono 100 $..a voi la scelta di come rientrare!!

 

PENSIERI DAL MONDO:

La crociera è stata un’ottima conclusione ad un viaggio che ci ha portato in giro per il Sud America, dapprima il Perù poi Panamà. Un finale rilassante che ci siamo goduti e che attendevamo molto.

La crociera nelle isole Caraibiche riteniamo sia un’ottima soluzione per vederne il più possibile, diciamo che si prestano molto bene.

La nave da crociera Monarch ci è piaciuta molto sotto tanti aspetti. A partire dall’animazione molto divertente, dalla struttura della nave per finire con il cibo e la formula all inclusive sulle bevande.

La rotta della crociera è stata interessante partendo dalla bellissima Cartagena e poi le Antille Olandesi che hanno il mare tra i più belli dei Caraibi….e poi la nostra amata Aruba per la quale non ci sono parole, non ha fatto che confermare quello che per lei già provavamo. L’abbiamo trovata ancora più bella e migliorata. Siamo sicuri che ci vedremo molto presto….

Tra le tante rotte percorse nei Caraibi dalle navi da crociera quest’ultima provata è sicuramente una delle migliori!

2 thoughts on “CROCIERA CARAIBI: CARTAGENA,CURACAO,BONAIRE,ARUBA

  1. L’ Olanda ai Caraibi è uno spettacolo! Grazie per tutte le info perchè ho avuto diverse risposte alle domande che mi ponevo mentre vi seguivo! Personalmente non sono tipo da crociera, ma se mai dovessi sceglierne una, sarà questa, quando avrò i soldi per permettermela! 😛 Davvero bellissima perchè unisce tante spiagge stupende quindi ne vedi un bel pò senza stancarti di stare nello stesso posto per una settimana! Volevo solo chiedervi: le agenzie che avete contattato sul posto, le avete contattate al momento del vostro arrivo o già dall’Italia! Grazie e complimentoni ancora per il super viaggio!

    1. Ciao Chiara, innanzitutto grazie per averci seguito in questo lungo viaggio!
      Le Antille sono posti magnifici, diverse dalle altre isole dei Caraibi.
      Anche noi non eravamo “tipi da crociera” e se dobbiamo dirla tutta preferiamo i viaggi itineranti e “duri” però le isole Caraibiche si prestano molto bene ad essere visitate con le crociere. Quando scendi dalla nave hai tutta la giornata per visitarle in maniera autonoma e navighi la notte. Poi normalmente in una settimana di crociera a seconda delle tappe ci sono 1 o 2 giorni di navigazione nei quali è anche bello vivere la nave che è una sorta di città galleggiante.
      Per quanto riguarda le agenzie, su Aruba abbiamo contattato il noleggio auto dall’Italia perché avevamo già i nostri riferimenti essendoci stati più volte mentre sulle altre abbiamo chiesto all’arrivo nei relativi porti.
      Consigliamo di prendere info prima di partire sulle varie cose che ci sono da vedere nelle località in modo da avere le idee più chiare quando si scende…
      Grazie ancora!!!!!!

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