PANAMA CITY E IL CANALE

Dopo il viaggio in Perù abbiamo preso un volo per la città di Panama. L’abbiamo scelta perché da qui, o meglio da Colon a 70 Km di distanza, sarebbe partita una crociera nei Caraibi molto interessante che dopo la stanchezza delle alture del Perù faceva proprio al caso nostro!

Abbiamo passato un paio di giorni in questa città e siamo rimasti entusiasti.

Panama city è famosa per l’omonimo istmo e come dicono i panamensi rappresenta il punto in cui gli oceani Atlantico e Pacifico si baciano.

DOVE DORMIRE A PANAMA CITY:

Abbiamo alloggiato in 2 hotel diversi durante il nostro soggiorno. Entrambi erano nella zona del Cangrejo la parte moderna della città.

Tutti e due della catena Whyndam, il Tryp e il Garden sono hotel di un certo livello a prezzi contenuti. Il Tryp dispone di piscina panoramica sulla città. Le camere sono bellissime. Al Garden avevamo addirittura un appartamento spaziosissimo.

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COSA VEDERE A PANAMA CITY:

Bè la città di Panama ha molto da offrire ai visitatori, la città si divide in città vecchia con il Casco Viejo, città nuova con il Cangrejo, il canale e le isole.

CANALE DI PANAMA:

Per una ottima vista sul canale di Panama recatevi al Miraflores, che consigliamo di raggiungere in taxi.

Il centro comprende un grande museo interattivo disposto su quattro piani, alcune piattaforme panoramiche un ristorante che propone pranzi a buffet non proprio economico e un bar al piano terra che serve ottime empanadas . Gli orari migliori per osservare i grandi mercantili passare lungo il canale è dalle 9 alle 11 e dalle 15 alle 17, quando si registrano gli attraversamenti più frequenti.

Noi siamo stati nel pomeriggio e abbiamo avuto la fortuna di vedere, oltre ai grandi mercantili, anche una nave da crociera passare lungo le chiuse.

Era una nave della Princess che faceva una traversata transoceanica di 106 giorni. Al passaggio nel canale tutti i passeggeri per lo più provenienti da Australia e Nuova Zelanda avevano esposte le loro bandiere e cartelli con messaggi preparati appositamente per gli spettatori del canale di Panamà! Un momento emozionante dove ci si scambiava a gran voce un saluto, una frase…. Dal balcone del miradores le navi passano molto vicine.

E’ affascinante vedere tutte le manovre di questi giganti che entrano in un passaggio così stretto. I due Oceani hanno altezze diverse e pertanto il livello dell’acqua va pareggiato, così con canalizzazioni sotterranee l’acqua viene pompata fuori e vengono chiusi i cancelli per non far entrare più acqua dal canale, poi si aprono i cancelli, la barca passa e si richiude per pompare nuovamente acqua all’interno per il passaggio della barca successiva.

Quando la barca entra nelle chiuse un macchinista esperto sale a bordo e prende il posto di comando del capitano, la nave viene agganciata a funi e trainata da treni che scorrono lungo la ferrovia del canale ed accompagnata fuori.

Il canale in tutto è lungo circa 80 Km e il passaggio completo richiede circa 8 ore.

Una visita interessantissima, saremmo rimasti ore a vedere le navi una dopo l’altra passare.

Il canale è stato scoperto nel 1501 dai conquistadores spagnoli Don Rodrigo de Bastidas e Vasco Nuñez de Balbo.

Nel museo potrete vedere tante foto che testimoniano la costruzione del canale e il suo funzionamento.

CASCO VIEJO:

Panamà fu fondata nel 1519 da Pedro Aria de Avila, dopo pochi anni divenne il punto di partenza per la conquista del Perù.

….noi l’abbiamo fatto al contrario….abbiamo prima “conquistato” il Perù e poi siamo venuti a Panamà!

Nel 1671 la città è stata incendiata dal pirata Henry Morgan e dai suoi 1400 uomini, le rovine sono ancora lì conosciute come Casco Viejo.   La “Vieja” è stata dichiara Patrimonio Mondiale dell’Umanità dall’Unesco nel 1997 e ospita edifici maestosi come il Palazzo presidenziale (Palacio de las Garzas), la seicentesca Metropolitan Church,  il muraglione costruito dagli spagnoli quattro secoli fa…

Considerato fino a pochi anni fa la zona più pericolosa di Panama City, il Casco Viejo è stato sottoposto a opera di bonifica diventando quello che è oggi, un luogo chic a volte fin troppo dove esistono forti contrasti tra gli edifici ristrutturati alla perfezione e le case quasi diroccate.

La sera è un centro molto animato, ci sono discoteche ,locali esclusivi, locali tipici e un gran via vai di persone.

 

 

CALZADA DE AMADOR:

La Calzada de Amador è una via che collega la città di Panama a 4 isole che formano un arcipelago, Naos, Perico, Culebra e Flamenco.

Costruita nel 1913 dagli Stati Uniti per la costruzione del canale di Panama, trasformato poi negli anni in una fiorente attrazione turistica.

Camminando su questa strada sarete circondati dall’Oceano in entrambi i lati. L’ideale è noleggiare una bicicletta e percorrere tutta la strada raggiungendo le isole.

Bellissima la sky line della città con i suoi grattacieli dalle mille forme che si stagliano alti e anche del ponte Las Americas.

Troverete numerosi ristoranti, bar, discoteche ,un market e anche il Museo de la Biodiversidad.

PENSIERI DAL MONDO:

Panama city è una città di contrasti, troverete la zona ricca di El Cangrejo con i suoi grattacieli di vetro dalle forme diverse, il centro storico patrimonio dell’Unesco con gli edifici coloniali colorati e ristrutturati insieme a quelli più vecchi e appena fuori dalla città il degrado delle favelas.

Troverete quel miracolo di ingegneria chiamato “canale di Panama” che vi lascerà senza parole e che non dovrete per nessuna ragione al mondo perdervi…è un po’ come andare a Roma e non vedere il Colosseo, o in Perù e non vedere il Machu Picchu insomma… un “must to do” che da solo vale il viaggio fino a qui.

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