BALI, L’ISOLA DEGLI DEI

Oggi vi vogliamo parlare di una destinazione che ci ha colpito particolarmente, Bali, l’isola degli Dei.

Un viaggio a Bali non è un classico soggiorno in un paese tropicale ma un coinvolgimento culturale e spirituale.
Bali è un’isola dell’Indonesia facente parte dell’arcipelago delle Piccole Isole della Sonda.
Le isole vicine sono a ovest Giava e ad est Lombok,il capoluogo è Denpasar ed è anche la città più popolosa di Bali.
E’ l’unica isola induista ed è questo a nostro avviso che la rende così mistica e speciale, la dedizione alla religione caratterizza ogni aspetto della loro società.
Ci sono templi ovunque,nelle case,sulle spiagge, sui fiumi,sui lagni e nelle risaie.

TRASPORTI:

Volo internazionale Turkish Airlines (Bologna- Istanbul - Singapore ) + Air Asia (Singapore Denpasar).

PERIODO DI VIAGGIO:

2 Settimane, Agosto 2017.

INTRODUZIONE:

Proprio per la spiritualità e per la ricchezza culturale che questo paese aveva da offrirci abbiamo deciso di stabilire il nostro punto base nella città di Ubud, definita la capitale culturale di Bali.
Sorge a una trentina di chilometri da Denpasar ed è immersa tra le risaie e le foreste dove proliferano i macachi, la grande passione di Annalisa.

Per immergerci maggiormente nella cultura del posto abbiamo deciso di dormire in una homestay e precisamente da Ayu Homestay dove gente del posto all’interno della loro proprietà affitta case/stanze agli stranieri condividendo con loro gli spazi comuni e la cucina.
Ayu è un posto incantevole. All’interno del loro giardino c’è un tempio dove la famiglia prega e porta doni. Il nostro era un bungalow spazioso e pulito. La colazione è servita dalla dolcissima figlia dei proprietari sempre sorridente, nel patio del bungalow e consiste in pancake alla frutta fatti da loro ,frutta fresca e frullati. Una vera delizia! La posizione è abbastanza centrale e la tranquillità e il silenzio regnano assoluti.

Ubud di per sé vale già il viaggio fino a qui. Una cittadina come dicevamo in mezzo alle foreste con numerosi templi che potrete ammirare, il palazzo Puri Saren e la straordinaria foresta delle scimmie. E’ un punto di partenza per magnifici siti archeologi e templi nei paraggi.
E’ una località molto animata piena di ristoranti e bar nella quale trascorrerete un’indimenticabile vacanza. Noi l’abbiamo adorata.
Abbiamo trascorso a Ubud 5 giorni appoggiandoci, per 2 giorni di tour all’agenzia Perama, https://www.peramatour.com/  ,un giorno al mare a Kuta e Nusa Dua con un’altra agenzia del posto, un giorno alle risaie di Jatiluwih con il taxi e un giorno a Ubud + foresta delle scimmie.

Cosa abbiamo visto a Bali:

 

TAMAN AYUN:

Bellissimo tempio situato a Mengwi e costruito nel 1634 . Il significato è “bel giardino” e infatti è immerso nel verde circondato da stagni. La costruzione è con i tetti in tipico stile balinese.

ULUN DANU TEMPLE:
Questo tempio è costruito in mezzo al lago Beratan ed è di una bellezza straordinaria, il nostro preferito. La zona è circondata da montagne, siamo a 1500 metri slm.
Il paesaggio è di una bellezza straordinaria.

MUNDUK WATERFALL:

Abbiamo visitato queste cascate raggiungibili percorrendo un sentiero nella giungla abbastanza ripido e faticoso al ritorno. Il salto della cascata è di 200 metri e sono immerse tra le piantagioni di chiodi di garofano e caffè.

TANAH LOT TEMPLE:

Il tempio più famoso di Bali, per la collocazione suggestiva sulla cima di un isolotto in mezzo al mare,quando c’è l’alta marea. La storia del tempio è legata al fatto che Dandyang Niratha ha trascorso la notte qui durante l’insegnamento della religione,rendendo così il Tanah Lot uno dei più importanti templi per gli Hindu di Bali.
Durante la bassa marea è possibile raggiungere il tempio e i sacerdoti potranno benedire i visitatori con l’acqua Santa.

ELEPHANT CAVE (GOA GAJAH)

Tempio di valore storico inserito nella lista provvisoria del Patrimonio dell’Unesco .
Particolare la grotta la cui entrata rappresenta una bocca. I giardini intorno sono qualcosa di strabiliante.

GUNUNG KAWI TEMPLE:

E’ uno dei più vecchi e importanti templi di Bali. La collocazione è particolare. Per raggiungerlo bisogna scendere una serie infinita di scalini ma quello che si aprirà ai vostri occhi non vi lascerà indifferente. Immerso nella giungla e sul fiume Pakrisan questo tempio è intagliato nella roccia. Davvero affascinante.

TIRTA EMPUL:

Tirta significa acqua Santa ed Empul primavera. Il nome deriva dalla sorgente di acqua che c’è all’interno. Si dice che sia stato creato dagli Dei che venivano a farsi il bagno nelle sue acque per guarigione. La tradizione continua ancora oggi e i fedeli vengono a purificarsi,è possibile per chiunque partecipale al rito .
E’ un sito di una bellezza straordinaria in cui si respira una spiritualità unica.

LAKE BATUR:

Kintamani è una piccola città appoggiata sul lago Batur ai piedi del vulcano Gunung Batur (ultima eruzione 2000). Il paesaggio che si vede da quassù è bellissimo, immerso tra le montagne,con il vulcano da sfondo e le risaie.

TEGALALANG:

Le risaie di Tegalalang sono molto belle ed offrono una vista mozzafiato. All’interno delle risaie potrete camminare ed immergervi in questa natura esilarante. Diversi punti panoramici e anche bar con salottini dove bere qualcosa di fresco affacciati su questa meraviglia.

RISAIE DI JATILUWIH:

Il nome di Jatiluwuh deriva da 2 parole Balinesi Jati e Luwih.

Jati significa “davvero” e Luwih significa “bello o incantevole” ….e incantevole lo è veramente!Non a caso sono state nominate Patrimonio dell’Unesco per la  conservazione delle tradizionali tecniche di coltivazione biologica, tra queste  il sistema di irrigazione “subak”.

La raccolta del riso per i Balinesi è parte integrante della loro cultura e in questo magico posto vedrete momenti di vita quotidiani con i contadini a lavoro nei campi che sapranno omaggiarvi con i loro splendidi sorrisi.

Distano da Ubud solo 35 chilometri ma il tempo di percorrenza è lungo, circa un’ora e mezza in quanto dovrete attraversare diversi paesini. Noi l’abbiamo raggiunto con un taxi concordando il prezzo con il taxista.

Situate a 700 metri slm e scavate sul pendio del monte Baturaku, le terrazze di riso offrono un panorama unico. In agosto erano di colore verde brillante ma nelle altre stagioni raggiungono sfumature di giallo e di rosso.

All’ingresso delle risaie dovrete pagare la cifra irrisoria di 15000 rupie (meno di 1 €).

In cima troverete il belvedere da cui godrete di un panorama unico e sicuramente penserete di avere raggiunto il giardino dell’Eden.

Potrete addentrarvi a piedi in mezzo alle risaie e camminare avvolti da questo incredibile paesaggio, vi sembrerà surreale. Noi personalmente ci abbiamo lasciato il cuore e anche oggi pensando a Bali la prima immagine che scorre è quella delle risaie di Jatiluwih.

 

MONKEY FOREST:

Il santuario sacro delle scimmie è basato sul principio del Tri Hita Marana, tre modi per ottenere il benessere fisico e spirituale. L’essenza della dottrina consiste nel raggiungere l’armonia tra gli uomini,l’ambiente e tra Uomo e Dio. E’ creato per divulgare la pace tra i visitatori. All’interno della foresta delle scimmie si trovano 3 templi che potrete visitare. Siamo in mezzo alla rigogliosa foresta abitata da 5 gruppi di scimmie ,conosciuta come Scimmia Balinese dalla coda lunga,scientificamente Macaca Fascicularis. In totale nell’area ne vivono 700 esemplari e qui vi toglierete lo sfizio di vederne tantissimi,dai piccoli e teneri cuccioli che prendono il latte dalla mamma agli adulti in combutta per il territorio e per il cibo. Le scimmie si fanno avvicinare ma fate attenzione a non avere cose di valore in vista (occhiali,portafogli…) perché sono molto leste e un pizzico dispettose….oltre ad essere bellissime.
Io (Annalisa) sarei stata una giornata intera ad ammirarle,mi perdo nel profondo dei loro sguardi, quando le sorprendo incantate a fissare il vuoto mi domando cosa staranno pensando….

 

______

 

BALI SPIAGGE:

 

Le uniche 2 spiagge che abbiamo visto a Bali sono state Nusa Dua e Kuta.

Nusa Dua è una destinazione adatta ad un turismo più ricco, il centro è pieno di alloggi di lusso, campi da golf e ristoranti eleganti. La spiaggia è molto bella e grande. Il mare ha belle sfumature di azzurro ma come tutti sanno Bali non è famosa per le sue spiagge. La baia non è protetta per cui in certi momenti le onde possono essere grandi ed è comunque divertente fare un bagno.

Kuta è la destinazione modaiola di Bali. La spiaggia è lunga 8 Km. e attira surfisti e amanti della tintarella. E’ un susseguirsi di locali e bar che organizzano aperitivi e feste. Il paese è pieno di bar, negozi e ristoranti. Sulla spiaggia e nelle vie laterali ci sono molte bancarelle che vendono cibo e souvenir.

Nel giorno in cui abbiamo fatto visita alla spiaggia siamo stati fortunatissimi perché c’era la liberazione delle tartarughine. Le abbiamo aiutate ad arrivare fino all’acqua  per evitare che i predatori potessero nuocere loro. Un’emozione unica averle sul palmo di una mano e pensare a quanti chilometri percorreranno negli Oceani di tutto il mondo per poi tornare un giorno su questa spiaggia a deporre a loro volta le proprie uova.

____

DANZE BARONG:

Assolutamente da non mancare lo spettacolo di danze tradizionale Balinesi.

A Ubud vanno in scena quasi ogni sera ed è preferibile prenotare.

Il Barong è una danza sacra balinese, diffusa in tutta l’Indonesia. Rappresenta la lotta tra Barong,Dio sotto forma di sembianze animali (drago) e simbolo di bene e fertilità contro Randga ,strega simbolo del male.

Si conclude con la lotta finale e la vittoria di Barong.

Incantevoli gli abiti di scena e soprattutto le movenze delle mani e degli occhi che vengono costantemente sgranati.

CAPITOLO CIBO:

Se andata a Bali dovrete sicuramente provare i piatti della tradizione.

I più comuni sono:

Nasi Goreng, riso in padella saltato con verdure, spezie, uova e carne/pesce. Eletto secondo piatto più gustoso al mondo.

Pepes e Tum, involtini di riso e carne/pesce avvolti in foglie di banana cotti a vapore o alla griglia. La foglia di banana conferisce un’ aroma e una morbidezza unici.

Spiedini Satay, carne speziata allo spiedo servita con salsa di arachidi. Può essere carne di pollo, di maiale o pesce.

Bubur Sumsum o budino di riso condito con latte di cocco a aroma di foglie di pandano. Una delizia!

Per finire, il caffè Kopi Luwak,il più raro al mondo. Il gusto è dolce e la particolarità sta nel fatto che le bacche del caffè vengono passate in maniera “organica” dallo zibetto,animale selvatico. Gli enzimi appunto “naturali” che emette lo zibetto (!) ne danno un retrogusto di cioccolato. I chicchi  sono lavati, tostati e polverizzati.

Un consiglio per chi si trovi a Bali è quello di fare una fermata nelle piantagioni, dove potrete fare assaggi di thè e caffè dai gusti davvero particolari. Metteranno un’infinità di contenitori con le diverse tipologie di thè o caffè in polvere e delle tazzine con acqua dove potrete sciogliere la miscela che preferite. Noi le abbiamo provate tutte ed erano strepitose. Abbiamo acquistato un caffè al cocco che è qualcosa di strabiliante e nei pomeriggi della domenica amiamo degustarlo ripensando ai momenti passati in questa magnifica terra Balinese.

_____

 

 I NOSTRI PENSIERI DAL MONDO SU BALI

I nostri pensieri dal mondo su Bali riguardano la spiritualità che abbiamo colto nei colori dei doni floreali, nei profumi degli incensi, nelle mani giunte in preghiera e nei sorrisi che rispecchiano la pace interiore che solo un hindù può avere._

Bali è un sentimento forte che ti lega a sé in un turbinio di emozioni… le movenze aggraziate delle danze Barong, le coltivazioni a terrazze, i contadini al lavoro nelle risaie, il verde brillante della vegetazione, le scimmie ospiti dei templi sono solo alcune delle cose che vi porterete dentro al ritorno da un viaggio a Bali.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *