MINORCA, RIFUGIO DI PACE

MINORCA, RIFUGIO DI PACE

Chi di voi ha visitato Minorca,considerata rifugio di pace? Io l’ho fatto in un agosto di qualche anno fa’ ed è stata una splendida sorpresa.

Minorca è un’isola selvaggia ancora lontana dal turismo invadente come le sue cugine Ibiza, Formentera e Maiorca e possiede delle calette ancora incontaminate tutte da scoprire.

Si tratta della seconda isola per grandezza dell’arcipelago delle Baleari,(Spagna) bagnata dal Mar Mediterraneo ed ha  una lunghezza di circa 48 km ed una larghezza massima di 16 km. L’isola è stata dichiarata dall’Unesco, riserva della biosfera.

 

COME MUOVERSI SULL’ISOLA:

Il mio consiglio è quello di noleggiare l’auto per qualche giorno per visitare le zone più lontane e lo scooter per i restanti giorni per le zone nelle vicinanze.

Se volete lo scooter il mio consiglio è quello di prenotarlo dall’Italia perché non ci sono molte compagnie e se andate in agosto quelle poche avranno il tutto esaurito!! Potrete cercare Pepe’s moto, a Cala en Bosh.

DOVE DORMIRE:

Avevo soggiornato in un residence a Cala en Bosh.al Marinda Garden,  molto carino. La mia camera era un bungalow, spazioso con anche la cucina. C’è una grande piscina nella quale organizzano le solite attività da villaggio come pallanuoto, acquagym ecc ecc., un ristorante nel quale non ho mai mangiato perché ero sempre fuori e un teatrino nel quale organizzano spettacoli serali. Il tutto immerso in un bel giardino molto curato. Giudizio molto buono.

https://www.gardenhotels.com/es/menorca/marinda-garden-aparthotel/

COSA VEDERE:

Io ho trascorso 2 settimane in questa bellissima isola e sono appena sufficienti per vederla tutta. Di spiagge famose ce ne sono molte tra le quali Cala Macarella e Macarelleta, Cala En Turqueta, Cala Pregonda, Cala Mitjana e Mitjaneta, Es Talaier  ecc., certune raggiungibili dopo passeggiate più o meno lunghe attraverso sentieri sterrati.  Altra spiaggia famosa e personalmente la mia preferita è Cala Pregonda, situata nella parte  settentrionale dell’isola. Un capolavoro della natura, sabbia dorata stile Egitto bagnata dalle acque turchesi che solo Minorca può dare….. La spiaggia è raggiungibile in 20 minuti di cammino sotto il sole cocente e in sentiero sterrato, ma la piccola fatica sarà ripagata dalla bellezza del luogo.

Altra spiaggia battuta dai turisti è Cala Galdana, molto graziosa a mio avviso, costeggiata da una montagna sulla quale c’è un carinissimo sentiero da cui godere della vista della baia dall’alto. L’acqua è trasparentissima. La spiaggia è attrezzata con ombrelloni, lettini, gommoni e tutto intorno ci sono negozietti nei quali fare acquisti di souvenir. L’unica pecca di questa spiaggia è che alle sue spalle è costruito un mostruoso hotel da centinaia di camere che rovina un po’ lo scenario idilliaco ma basta non guardarlo…………!!!! Però non fatevi scoraggiare da questo la spiaggia vale comunque la pena di essere visitata.

Algaiarens è una spiaggia magnifica protetta e riserva della biosfera. Per accedevi si pagano circa  1 o 2 € a seconda se si entra con la macchina o con lo scooter e poi dopo aver percorso un pezzo in moto, tutto il resto è a piedi ma ne vale la pena. Nella spiaggia si fanno i fanghi di argilla che si dice faccia molto bene alla pelle. L’argilla la si può trovare vicino alle rocce, basta grattarla con un sasso, miscelarla con un po’ d’acqua e la pappina è pronta! Io l’ho provata e al termine la pelle è risulta morbidissima!

Son Bou è invece un’altra Spiaggia (con la S maiuscola) perché è una distesa di sabbia bianchissima di circa 4 Km ed è diversa dalle solite calette che caratterizzano l’isola. E’ situata a sud di Minorca a circa 20 Km da Mahon. Molto simile è anche  San Thomas.

Un’altra spiaggia che ho visitato è quella di Cala en Porter, famosa appunto per la sua spiaggia ma soprattutto per la “Cova d’en Xoroi”,una grotta a strapiombo sul mare nella quale è stata ricavata una discoteca che è tra le più famose d’Europa. La si può visitare anche di giorno e funge da ottimo ritrovo per l’aperitivo, dove al tramonto regalerà uno scenario davvero indimenticabile!! Davvero da includere nel vostro viaggio.

BINIBEQUER:

Non lontano da qui e assolutamente IMPERDIBILE è la cittadina di Binibequer, vicina al capoluogo Mahon  e antico villaggio di pescatori. Il villaggio è stupendo ed è soprannominato il paese di panna e cioccolato perché è caratterizzato dalla presenza di casette bianchissime con i tetti marroni. Queste case sono costruite tutte a ridosso le une dalle altre e all’interno è un intrecciarsi di vicoli strettissimi e di archetti. Rimarrete senza parole, esattamente come sono rimasta io!.

 

CIUTADELLA:

Da non mancare è la visita a Ciutadella, al suo centro storico e alla zona portuale dove alla sera si riunisce un mercatino grazioso e si può cenare nei numerosi locali che fiancheggiano il porto. Ciutadella è uno dei pochi ritrovi per la sera insieme a Cala en Bosh che anch’esso offre moltissimi locali nei quali pranzare o cenare sul molo e  tantissimi negozi di abbigliamento e  souvenir molto caratteristici.

DOVE MANGIARE:

Ristorante consigliato: ES MOLI’ DES RACO’ località Es Mercadal  (indirizzo: c/Major 53 Tel.971 37 53 92). Orari dalle 13 alle 16 e dalle 19 alle 23. Il ristorante è un vecchio mulino ristrutturato e propone piatti tipici minorchini e paelle veramente galattiche. L’atmosfera è suggestiva.

I NOSTRI PENSIERI DAL MONDO:

Per concludere Minorca è stata un’esperienza bella e inaspettata che consiglio a chi ha voglia di andare al mare ma di faticare un po’ per trovare le calette più belle e godersi lo spettacolo che la natura offre.

 

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