MESSICO E NUVOLE….

MESSICO E NUVOLE….

Messico e nuvole,la faccia triste dell’America…E’ arrivato il momento di parlare proprio di lui!   M E X I C O !!!!

E’ un luogo che accontenta tutti, gli appassionati di storia, non dimentichiamo che ospita una delle 7 meraviglie del mondo moderno come Chitchen Itza e molto altro, gli amanti della tintarella non dimentichiamoci che siamo nei Caraibi e vanta tra le migliori spiagge della zona e gli amanti della natura con i cenotes (fiumi sotterranei) mangrovia e patrimoni dell’Unesco. Insomma un paese completo che non vi deluderà assolutamente.

COME ARRIVARE:

Per il volo potrete optare per compagnie charter in partenza per esempio dalla Malpensa e Roma per dirne un paio oppure con compagnie di linea partendo dall’aeroporto a voi più comodo facendo 1 o più scali.  L’aeroporto di arrivo è Cancun (12 ore di volo).

DOVE DORMIRE:

La zona più turistica e consigliata è Playa del Carmen.

La 5° Avenida è una via lunga miglia e miglia piena di negozi, locali e ristoranti. E’ qui che si concentra la vita notturna.

Noi abbiamo soggiornato all’hotel Atlantida a pochi passi dalla via principale. Le stanze sono grandissime ed è una pensione economica e molta carina. I gestori sono gentili.

COSA VEDERE:

TULUM:

Poco distante da Playa c’è il famoso sito di Tulum raggiungibile con il taxi collettivo. Chiedete da dove partono e l’esperienza sarà piacevolissima!

Abbiamo visitato le rovine, davvero molto belle. La particolarità di Tulum è la sua posizione sul mare. Il Castillo è proprio a picco sul Caribe. Il punto di osservazione migliore è sul fianco del Castillo; da qui la veduta più celebre di Tulum, il profilo della piramide con la stupenda spiaggia sottostante e i meravigliosi colori dei Carabi! Uno spettacolo di incomparabile bellezza. Una scala scende fino alla spiaggia. D’obbligo un bagno nelle acque cristalline e ondose di questo angolo di paradiso! Risaliamo e continuiamo la visita delle rovine….Tulum non è di proprietà dello Stato secondo me ma delle innumerevoli iguane che lo abitano! Ma quante! E che belle! Strani animali che sembrano preistorici…del tutto innocui e abbastanza curiosi. Scattate le mille foto di rito delle iguane in tutti i loro profili, abbiamo deciso di andare nella famosa spiaggia di Playa Paraiso. L’abbiamo raggiunta a piedi, dall’uscita delle rovine sarà circa 1 Km. Bellissima spiaggia bianca con un mare dai colori incantevoli! Numerosi i locali sulla spiaggia tra cui El Paraiso che serve ottimi piatti di gamberi.

 

AKUMAL:

Se volete vedere una bella spiaggia andate ad Akumal, potrete raggiungerla sempre con i taxi collettivi in una mezz’oretta da Playa. La spiaggia è bellissima e il mare strepitoso,inoltre potrete fare snorkeling con le tartarughe a pochi passi dalla riva…un’esperienza entusiasmante. Sulla spiaggia sono presenti diversi localini che offrono piatti di pesce a buon prezzo.

 

ISOLA DI  COZUMEL:

Oppure se siete in cerca di altre belle spiagge potrete andare al porto di Playa e prendere un traghetto per Cozumel (durata 45 minuti costo € 20 A/R). Cozumel è la terza isola del Messico ed è meta dei croceristi. Sull’isola affittano motorini e girarla sulle due ruote è divertentissimo!

L’unica zona abitata è  San Miguel a nord. Nelle vicinanze (10-15 Km) potrete visitare le rovine di Catedral.

Una delle più belle spiagge a Cozumel è sicuramente Playa Palancar (15 Km da San Miguel),il mare è azzurrissimo e sulla spiaggia ci sono diversi locali dove gustare buon pesce e cibi tradizionali.

 

CENOTES:

Una tappa d’obbligo è la visita ai cenotes, ricordiamo che in Messico i fiumi scorrono sotto il suolo, la terra sovrastante in certi punti frana facendo affiorare l’acqua e si formano questi pozzi d’acqua dolce chiamati cenote. L’acqua è turchese ed estremamente limpida. Ce ne sono un’infinità e troverete diverse indicazioni. Molto bello a mio avviso il cenote che si trova vicino a Chitchen Itza che si chiama Il Kil. E’ grandissimo e lo spettacolo che potrete godere dall’alto di questa voragine è da lasciare senza fiato. Una scala vi porterà giù dove potrete fare un bagno nelle sue fresche acque guardando il cielo oltre la grotta sopra alle vostre teste!  In loco sono disponibili bagni con docce.

Il primo bagno nel cenote non si scorda mai….strana l’impressione che si prova nel bagnarsi in queste fresche e trasparenti acque…l’odore particolare che fa l’acqua e l’ambiente misterioso che lo circonda!Una bella esperienza.

 

Molto famoso è anche il cenote Dos Ohios che non ho visitato. Per chi non avesse molto tempo a disposizione c’è la possibilità di visitarne uno che rimane sulla strada tra Playa e Tulum (con taxi collettivo) che si chiamaKantun-Chi .Al suo interno ci sono diversi cenote, che si possono trovare senza una guida, si segue un sentiero all’interno della foresta. Carino ma visto quello di Il Kil è poca roba.

CHITCHEN ITZA:

Non venite in Messico senza visitare una delle 7 meraviglie del mondo, mai e poi mai. Si può dire che sia stato il motivo principale del mio viaggio in Messico.  Il giorno più atteso, la visita di Chichen Itza. Dista 3,5 ore di auto da Playa e potete noleggiare un’auto o partecipare ad un’escursione organizzata con la guida che vi spiegherà tutto all’interno del sito (circa € 60), a voi la scelta.

La prima cosa che si vede entrando dal centro visitatori è proprio lei che si erge maestosa nei suoi 25 mt di altezza, è meravigliosa. La piramide rappresenta il calendario maya. Geniale se si pensa a come è stata costruita. La somma dei gradini delle 4 scalinate più la piattaforma in cima fa 365 come i giorni dell’anno. Ciascuno dei suoi 9 livelli sono stati divisi in due dalla scala creando 18 terrazze divise, simbolo dei mesi da 18 a 20 giorni dell’anno Maya. Pensiamo anche all’orientamento che le hanno dato per far sì che si verificasse il fenomeno dell’equinozio. Nella piramide chiamata Kukulcan o El Castillo tra il 20 e 21  marzo o tra il 21 e 22 settembre il sole della mattina o quello della sera riproduce una luce sulla scalinata della piramide simile ad un serpente. Ci credo che è una delle 7 meraviglie…ma a parte questo è proprio bella esteriormente. La piramide, così come gli altri edifici sono chiusi al pubblico, gran peccato. All’interno del sito si trova anche il campo per il gioco della pelota (palla) che è il più grande del Messico. I Maya davano una grande importanza a questo gioco e chi lo vinceva veniva sacrificato agli dei. Poi c’è l’osservatorio chiamato Caracol, molto bello. Le finestre della cupola sono allineate con la posizione di alcune stelle in determinate date. C’è anche un cenote dal diametro di 60 mt  profondo 35. In questo cenote si sono trovati resti umani e si presume che si buttassero le persone per sacrificio agli dei, si dice soprattutto i rachitici. All’interno del sito ci sono tantissimi artigiani che vendono i loro oggetti a prezzi molto convenienti(i + bassi)e hanno cose stupende. Quindi se sapete di venire a Chichen aspettate a fare compere.

VALLADOLID:

Sulla strada per tornare a Playa si trova una cittadina in stile coloniale chiamata Valladolid abbastanza famosa. Molto bello fare il giro tra le sue splendide stradine colore pastello. La chiesa nella piazza merita sicuramente una visita.

 

SIAN KA’AN:

Altra meta imperdibile è la visita alla riserva della biosfera di Sian Ka’An la terza più grande del mondo (le altre 2 sono in Baja California). Solo con escursione organizzata.

Si raggiunge il villaggio di pescatori di Punta Allen (2 ore) dove siamo ospiti di una famiglia per il pranzo sulla spiaggia . Dalla spiaggetta si sale su lance a motore e si parte per la visita della riserva dove vivono delfini, tartarughe e stelle marine. Si entra nella foresta di mangrovie habitat delle fregate di mare, davvero un ambiente incredibile, in mezzo a questi vicoli talmente stretti che permettono alle mangrovie di chiudersi ad arco e formare un tunnel in mezzo al quale passano le nostre lance…. Indimenticabile. Poi si raggiungono le piscine naturali dove abbiamo fatto un bagno nelle acque trasparenti e ancora una volta il mare dei Carabi era il protagonista della vacanza. Si può fare snorkeling vicino alla barriera. Al rientro la famiglia ci aveva preparato una paella strepitosa! La spiaggia di Punta Allen è di una bellezza sconvolgente, selvaggia e da cartolina. La più bella forse che ho visto in questi giorni.

Molto caratteristico il paesino di pescatori di Punta Allen, la chiesetta con vista mare è un must.

 

PENSIERI DAL MONDO:

Questa vacanza in Messico ci ha regalato tante emozioni…cosa non dimenticherò? I colori delle bancarelle degli artigiani,le nuvole nel cielo(non a caso la canzone Messico e nuvole!) la piramide di Chichen Itza e questa giornata a Punta Allen.

 

 

 

 

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