SEYCHELLES,UN GIRO TRA PRASLIN E LA DIGUE

SEYCHELLES,UN GIRO TRA PRASLIN E LA DIGUE

Oggi voglio parlare delle Seychelles,un giro tra Praslin e La Digue,una destinazione amata dai sognatori per antonomasia, . Un arcipelago di 115 isole, localizzato nell’ Oceano Indiano a circa 1500 km a est delle coste dell’ Afriaca Orientale.

L’arcipelago si trova a nord-est del Madagascar , ed è circondato da Zanzibar,Mauritius,Reunion Comore-Mayotte e Maldive  insomma la posizione la dice lunga!

Come base fissa ho scelto l’isola di  Praslin.

 

VOLI E HOTEL:

Volo a Parigi e prendo Air Seychelles che atterra a Mahè, principale isola. Da lì un piccolissimo aereo (che si spegne pure in volo tra il panico dei presenti…) in 20 minuti mi porta a Praslin; da qui prendo un pulmino e in 20 minuti arrivo al porto dove mi attende un motoscafo diretto finalmente al mio albergo: il New Emerald Cove.

Questo albergo è raggiungibile solo con la barca,10 minuti da Baie S.te Anne.

L’hotel si trova ad Anse La Farine, nella parte orientale di Praslin ed è un posto meraviglioso, è come essere su un’isola privata nella quale vi hanno accesso solo gli ospiti dell’albergo.

I bungalow sono spaziosi ed immersi nel verde. Sono quadrati e ospitano circa 4 alloggi l’uno. C’è un ristorante, dalla costruzione particolare che offre piatti francesi e tipici a base di pesce e carne. La cucina è molto buona e lo staff gentile. Il proprietario (se è ancora lui) è un italiano e quindi per chi non parla francese, qui non ci sono problemi di lingua. Le spiagge dell’hotel sono indescrivibili, hanno colori incredibili e tra tutte quelle viste a Praslin sono per me le più belle.

C’è anche una piscina che non ho mai utilizzato perché con un mare del genere non mi sembrava il caso……

Vi descrivo le isole che ho visitato.

PRASLIN:

Seconda isola delle Seychelles (11 Km. per 4) dopo Mahè. Si trova a 36 Km. da Mahè e a 6 Km. da La Digue. La principale attrazione dell’isola è la Vallée de Mai, unico posto al mondo in cui cresce spontaneo il coco de mer una tipica palma da cocco. La foresta è a sud-est ed è aperta tutti i giorni. Si possono scegliere diversi percorsi da fare a piedi. I sentieri sono tenuti bene e le grandissime palme del coco de mer garantiscono una barriera ai raggi del sole. La particolarità dei frutti di queste piante è  che riproducono la forma maschile e quella femminile….provate ad immaginare! Pazzesco! Una leggenda  racconta che le palme del Coco de Mer si incontrano nelle notti tempestose e agli esseri umani è proibito assistere a questi intrecci amorosi!

Le spiagge da vedere sono tantissime e tutte molto belle. Consiglio Cote d’Or a occidente che ha una spiaggia bianchissima ed è l’ideale per i bagni. Famosissima la spiaggia di Anse Lazio ideale per lo snorkelling ma da visitare da ottobre a giugno perché nei restanti mesi gli alisei spingono a riva le alghe.

Per girare l‘isola si può noleggiare un’auto ,ci sono diversi autonoleggi ma io ho preferito utilizzare l’autobus per sentirmi parte integrante di questa meraviglia di isola. Bisogna armarsi di un po’ di pazienza e non avere fretta perché gli autobus non hanno orari come da noi, l’autista passa quando ha finito di fare 4 chiacchiere al bar e non c’è la fermata segnalata….un bel problema capire dove aspettarlo ma basta chiedere a qualche persona e saprà indicarvi il punto esatto…o circa!!!! Però è un’esperienza divertente!! Carina la spiaggia di Anse Volbert sulla quale sorge l’Hotel Paradise Sun  sulla quale ho passato un pomeriggio in relax usufruendo del bar dell’hotel sulla spiaggia e aperto a tutti.

CURIEUSE:

E’ una bellissima e verdeggiante isola con enormi alberi di Takamaka che orlano le spiagge. L’isola è abitata solo dalla famiglia del guardiano. La particolarità di Curieuse è il parco nazionale marino in cui vengono allevate e protette dal guardiano centinaia di tartarughe. Ne potrete vedere di  appena nate e anche di centenarie (enormi!). Sono bellissime e si fanno accarezzare. Consiglio di fare una passeggiata per l’isola e di vedere le rocce sul mare a forma di faccia, di pesce e di tartaruga. Molto affascinanti. Chiaramente non può mancare un bel bagno nelle acque limpide di Curieuse.

SYSTER:

Incantevole isola con 2 spiagge molto belle. La prima, che è quella sulla quale arriva la barca è l’ideale per fare snorkelling perché ha la barriera corallina vicinissima e si possono vedere pesci molto belli. Per andare alla seconda spiaggia si passa attraverso un giardino verdissimo di una bellezza incredibile camminando a piedi nudi sull’erba morbida. Le palme e i massi granitici in questo parco contornano l’ambiente per poi lasciare spazio ad una bellissima e selvaggia spiaggia sulla quale sono state girate diverse scene dei film più famosi. Il mare è abbastanza mosso perché non è protetto dalla barriera ma fare il bagno in mezzo a queste onde risulterà assai divertente e tornerete per qualche ora bambini come me!!!

COCO :

Di ritorno ho visto l’isola di Coco che la si può raggiungere solo a nuoto , per non rovinare il corallo non è permesso alle barche di attraccare. La vista di questa isola vi rimarrà impressa nella mente a lungo. Sembra l’Eden. E’ un concentrato di rocce e ciuffi di palme, il tutto circondato dalle straordinarie acque color cristallo dell’Oceano Indiano. Il reef intorno all’isolotto è di una bellezza straordinaria e i colori dei pesci incredibili.

 

LA DIGUE:

Bellissimo ricordo de La Digue….Quarta isola per grandezza delle Seychelles. E’ possibile visitarla in giornata da Praslin come ho fatto io oppure soggiornare, diverse sono le strutture. Dista da Praslin 30 minuti circa di barca.

Già all’arrivo ho capito che si trattava di un posto magico. La calma regna assoluta e sembra proprio che il tempo qui si sia fermato centinaia di anni fa’. Sull’isola non circolano macchine (a parte qualcuna dicono adibita a trasporto merci ma che non ho visto) e i trasporti locali sono o le biciclette che vengono noleggiate al porto o il classico carretto trainato dai buoi. Ho optato per la bici e sudato 7 camicie perché c’era un caldo molto più afoso che a Praslin. E’ comunque stato molto rilassante e naturale , la lentezza degli spostamenti ha il suo vantaggio, si possono carpire molti più particolari. Ho visto la splendida Anse Source d’Argent che è caratterizzata da blocchi immensi di granito che stanno in equilibrio tra loro e che sembrano esplosi sulla spiaggia. Il posto più bello che abbia mai visto. Ho passato diverso tempo tra un bagno, un po’ di relax sulla spiaggia e a scattare una quantità infinita di fotografie ma nonostante siano belle neanche una rende l’idea della magnificenza di questo paradiso. Spesso quando sui cataloghi o in internet vedrete immagini delle Seychelles, per la maggior parte dei casi le avranno scattate qui.  Ho visitato a l’Union un antica casa coloniale dove coltivano la vaniglia e producono la copra. Poi il vecchio cimitero a Pointe Cap Barbi dove si trovano le tombe dei primi conquistatori, lugubre ma pur sempre caratteristico!

Altre spiagge molto belle sono Grand Anse, Petit Anse, Anse la Reunion, Anse Coco. Tutte meravigliose. Il giro dell’isola in bici si può compiere in circa un’ora (senza fermarsi tanto),io ci ho messo una giornata perché mi sono fermata un’infinità di volte! Ho fatto un po’ di shopping nei negozietti di La Digue e ho trovato belle cose a costi accessibili, soprattutto nel negozietto vicino al porto che vendeva fantastiche tartarughe di legno.

PENSIERI DAL MONDO:

Il viaggio in questa terra Africana in mezzo all’Oceano Indiano termina qui.

Resteranno nella mia mente i massi granitici che sembrano esplosi sulla spiaggia di La Digue, il giro in bicicletta, gli spostamenti in autobus, le tartarughe giganti,il colore dell’Oceano…la lista sarebbe lunga e mi fermo qui…

Il mio viaggio prosegue alle Mauritius ma questo è un altro racconto!!

 

 

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