PECHINO E LA MURAGLIA CINESE

Se state organizzando un viaggio in Cina e volete sapere a Pechino cosa vedere e come organizzare una visita alla Muraglia cinese siete nel posto giusto!

Per noi la decisione di visitare Pechino nasce nel momento in cui Beppe un giorno dice:  sento il richiamo dell’Oriente!

Mi si accende una lampadina!

Quante volte avevo sognato la Cina ed in particolar modo una delle 7 meraviglie del mondo, la Grande Muraglia Cinese.

Erano giunti il momento e l’occasione per andarci.
Così ho proposto come destinazione Pechino sapendo benissimo che la Muraglia era ben raggiungibile da lì e che potevamo unire, come si suol dire, l’utile al dilettevole!

In questo articolo vi spieghiamo cosa vedere a Pechino in una settimana e come organizzare il viaggio!

Vi diamo alcuni dettagli e info veloci:

Pechino si trova appunto in Cina e il suo nome significa “capitale del nord”.

La lingua parlata è il  mandarino , la moneta è il Renminbi (RMB) e dista dall’Italia circa 12 ore di volo!

Siete pronti a partire con noi?

VOLI PER PECHINO:

Dall’Italia esistono voli diretti su Pechino da Milano e da Roma. Dalle altre città normalmente servirà uno scalo in una città europea.

Noi partendo da Bologna abbiamo volato con KLM su Amsterdam e poi diretto con China Southern.

La compagnia cinese ha aerei molto confortevoli e un buon servizio di bordo.




 

VISTO CINA:

Per recarvi a Pechino vi servirà il visto per la Cina .

Potete chiederlo on-line, (cliccate QUI e verrete reindirizzati alla pagina) o recarvi in ambasciata cinese a Milano, Firenze o Roma a seconda della vostra residenza.

Se prenotate in agenzia normalmente si occuperanno loro delle procedure di richiesta.

Se Pechino è una città di transito per una terza destinazione al di fuori della Cina e rimarrete in città meno di 72 ore potrete fare a meno del visto.

Notate bene che se rimanete a Pechino meno di 72 ore ma sarà la vostra unica destinazione vi occorrerà il visto d’ingresso.

PECHINO HOTEL:

Per quanto riguarda la scelta dell’hotel a Pechino vi consigliamo di rimanere in prossimità di Piazza Tien’An Men, è la scelta migliore.

A tal proposito vi suggeriamo l’hotel Citytel Inn che infatti è a 10 minuti di cammino da lì.

L’hotel è molto ben tenuto, belle camere, spaziose e pulite.

Parlano poco l’inglese e a volte capirsi diventa un pò difficile ma tutto sommato ce l’abbiamo fatta!

PECHINO FUSO ORARIO:

GMT+8

COME MUOVERSI A PECHINO:

Assolutamente in metro.
Dall’aeroporto potete prendere la nuova linea di “metro-treno” che dal terminal porta alla stazione di Pechino.

Dalla stazione a seconda della collocazione dell’hotel arriverete pressochè ovunque.

Per il nostro hotel sono stati necessari 2 cambi.

La prima cosa lampante che capiamo qui a Pechino è che le persone son tante e che per entrare in metro bisogna spingere e sfondare il cordone di gente che trovi quando si aprono le porte…altrettanto devi fare quando scendi perché loro non si spostano…

Le spalle buone le abbiamo e ci adattiamo da subito alle abitudini Pechinesi con grande divertimento!

 

PECHINO COSA VEDERE:

Nel nostro articolo troverete i seguenti punti di interesse da vedere a Pechino:

  1. Piazza Tien’an Men
  2. Mercato di Donghuamen
  3. La Città Proibita
  4. Il Palazzo Imperiale
  5. Parco Beihai
  6. Il Tempio del Cielo
  7. Il Tempio dei Lama e il Tempio di Confucio
  8. Il Palazzo d’Estate
  9. Bird’s Nest
  10. Lo Zoo di Pechino
  11. LA GRANDE MURAGLIA CINESE
  12. Cosa mangiare a Pechino
  13. I nostri Pensieri dal Mondo

 

PECHINO COSA VEDERE: PIAZZA TIEN’AN MEN

Potrete giungere in Piazza proprio con la metro linea 1, la fermata è Piazza Tien’an Men.

Vi garantiamo che quando salirete le scale sotterranee della metro e sbucherete davanti al Mausoleo di Mao rimarrete a bocca aperta!

Alle spalle potete ammirare la famosa Piazza Tien’An Men.

La prima cosa che noterete saranno gli  enormi spazi intorno a voi …440.000 mq non sono mica pochi! Infatti è la Piazza pubblica più grande al mondo.

Le dimensioni sono 800 metri x 500 metri e alle sue estremità ci sono le 2 porte: a Nord la Porta Tien’anmen e a sud, la Porta Qianmen!

I lavori di costruzione iniziarono nel 1417. Nel 1651 fu poi ristrutturata durante la dinastia Qing portandola all’attuale struttura.

E’ una piazza davvero bellissima che conserva ancora una certa rigidità ed è come se guardandola voglia chiedere un certo rispetto per tutto quello che ha passato.

E’ famosa per la protesta del 1989, una serie di dimostrazioni che si tennero principalmente in Piazza, nota anche come la Primavera democratica.

Ancora recintata e con soldati in marcia fa trasparire ancora un certo “regime” che regna incontrastato.

PECHINO COSA VEDERE: MERCATO DI DONGHUAMEN:

Il mercato di Donghuamen è qualcosa di imperdibile, se volete addentrarvi nella vera Cina!

Ci sono banchetti di souvenir e di cibo ed è chiaro da subito che qualsiasi cosa per loro è buona da cucinare…

troverete tripudi di spiedini di scorpione, scarafaggio, serpente, cavallucci marini e chi più ne ha, più ne metta!

Poi ci sono i più normali ravioli al vapore di diversi tipi, dolci e dolcetti di dubbia provenienza, polli, spiedini di frutta caramellata e frittura di ogni genere!

Ci siamo divertiti tantissimo, c’è un gran via vai di gente e non c’è inizio migliore per prendere confidenza con la realtà cinese!

Noi optiamo per i più normali spiedini di “carne di manzo” (così ci hanno detto)…davvero deliziosi..ogni sera non resistiamo e dobbiamo andarceli a comprare.

I prezzi sono davvero irrisori: 4 spiedini 1 € , 4 ravioli al vapore o 4 involtini alla verdura, 2 €.

Intuiamo subito che qui costa tutto pochissimo e che la regola principale è contrattare il prezzo!

Il Mercato è vicino e raggiungibile a piedi dall’hotel che vi abbiamo consigliato e anche a a Wang Fu Jing la via famosa per lo shopping.

MERCATO DI DONGHUAMEN

MERCATO DI DONGHUAMEN

MERCATO DI DONGHUAMEN

MERCATO DI DONGHUAMEN

MERCATO DI DONGHUAMEN

PECHINO COSA VEDERE: CITTA’ PROIBITA:

La Città Proibita è un’altra meraviglia architettonica di Pechino.

Risale al 1400 e ha una superficie di 720.000 Mq anche se “solo” la metà è aperta al pubblico.
Siamo incantati da tutto ciò che ci circonda, le costruzioni sono di una bellezza unica, hanno colori sgargianti come il blu, il verde e l’oro che brillano alla luce del sole. All’interno dei padiglioni di possono notare i troni degli imperatori e lo sfarzo che li circondava… Impieghiamo quasi una giornata a visitare tutto.

 

CITTA' PROIBITA BEIJING

CITTA' PROIBITA BEIJING

CITTA' PROIBITA BEIJING

CITTA' PROIBITA BEIJING

CITTA' PROIBITA BEIJING

CITTA' PROIBITA BEIJING

CITTA' PROIBITA BEIJING

CITTA' PROIBITA BEIJING

 

PECHINO COSA VEDERE: PALAZZO IMPERIALE

Uscendo dalla Città Proibita notiamo sulla collina in lontananza 3 costruzioni e chiediamo informazioni ai passanti i quali ci dicono che si tratta del parco Jingshan e lo raggiungiamo a piedi!

Originariamente era il giardino imperiale, oggi è un parco pubblico.

Euna collina artificiale ricavata dallo scavo del Palazzo Imperiale.

Una lunga scalinata porta alla cima, dove restiamo incantati dalla vista che si ha sulla Città Proibita.

I padiglioni sono meravigliosi e all’interno di quello posto sulla cima della collina c’è una grandissima statua del Buddha.

Questo è il punto più alto di Pechino.

Da qui si possono vedere la Torre del Tamburo e della Campana, il parco Beihai e lo stupa bianco.

PARCO BEIHAI

Decidiamo di visitare il Parco Beihai, che in passato faceva sempre parte della Città Imperiale.

Il lago copre metà del parco e al centro si trova un’isoletta collegata da un ponte sulla cui sommità si trova l’imponente stupa bianco (dagoba).

e’ un monumento buddhista che conserva reliquie. Molto particolare.

In estate è possibile affittare una barchetta e fare il giro del lago.

In prossimità dell’uscita dal parco, troverete un mercatino locale dove vendono frutta,verdura spezie e pane.

Ci siamo divertiti a gironzolare senza avere la benché minima idea di quello che vendessero!

I cartelli erano scritti in cinese e nessuno parlava inglese!

 

PECHINO COSA VEDERE: TEMPIO DEL CIELO

Il Tempio del cielo è una delle cose più belle che abbiamo visto a Pechino.

Il complesso è formato da 3 edifici, uno più bello dell’altro, Altare Circolare,Volta celeste imperiale e il Tempio della preghiera per il buon raccolto.

Qui l’imperatore si recava per celebrare il culto del cielo e mentre percorreva la strada che dalla Città Proibita lo portava qui, nessuno poteva sbirciare e a tutti era fatto l’obbligo di restare chiusi in casa; tutta la città si fermava per non disturbare l’imperatore.

Il Tempio della preghiera per il buon raccolto è il più bello e il più famoso.

Si trova su un’enorme piattaforma di marmo bianco circolare.

Il tempio è di forma rotonda (diametro di 30 metri) e si staglia imponente con la sua altezza di 38 metri, suddivisi su 3 “piani” di tegole blu alla fine dei quali si trova una sfera dorata che lo illumina con la luce del sole.

La struttura si regge su con un complicato intreccio di travi senza la presenza di chiodi. Un miracolo architettonico.

Costruito nel 1420, fu ricostruito nel 1889 in seguito all’incendio causato da un fulmine (triste sorte comune a molti templi cinesi).

 

PECHINO COSA VEDERE, IL TEMPIO DEL CIELO

PECHINO COSA VEDERE, IL TEMPIO DEL CIELO

Molto bello anche il parco che circonda il complesso dove i pechinesi amano riunirsi per praticare diverse attività, dal Tai – chi, alla dama, all’uncinetto, alla danza con il nastro, i cantastorie…
Momenti di aggregazione molto intensi, voci, musica, risate e colori.

Molto coinvolgente.

PECHINO COSA VEDERE, IL parco del TEMPIO DEL CIELO

PECHINO COSA VEDERE, IL PARCO DEL TEMPIO DEL CIELO

PECHINO COSA VEDERE, IL PARCO DEL TEMPIO DEL CIELO

PECHINO COSA VEDERE: TEMPIO DEI LAMA E DI CONFUCIO

Il Tempio dei Lama possiede un’architettura  veramente bellissima.
Enormi bracieri sono posti all’esterno dei templi dove i fedeli bruciano incenso e pregano prima di entrare.
La loro religiosità incanta per intensità e concentrazione.
Nel padiglione Wanfu si può ammirare una immensa statua del Buddha Maitreya scolpita in un unico pezzo di legno.

La statua è talmente alta, circa 17 metri, che l’edificio dicono vi sia stato costruito intorno!
Molto vicino al Tempio dei Lama si trovano il Tempio di Confucio e quello della Campana che però non ci hanno affascinato tanto come il primo.

PECHINO COSA VEDERE: TEMPIO DEI LAMA

PECHINO COSA VEDERE: TEMPIO DEI LAMA

PECHINO COSA VEDERE: TEMPIO DEI LAMA

PECHINO COSA VEDERE: TEMPIO DEI LAMA3

PECHINO COSA VEDERE: TEMPIO DEI LAMA

PECHINO COSA VEDERE: TEMPIO DEI LAMA

PECHINO COSA VEDERE: TEMPIO DEI LAMA

PECHINO COSA VEDERE: TEMPIO DEI LAMA

PECHINO COSA VEDERE: TEMPIO DEI LAMA

PECHINO COSA VEDERE: TEMPIO DEI LAMA

PECHINO COSA VEDERE: TEMPIO DEI LAMA

PECHINO COSA VEDERE: TEMPIO DEI LAMA

PECHINO COSA VEDERE: PALAZZO D’ESTATE

Un’altra visita che merita è il Palazzo d’Estate, uno dei più bei complessi mai visti. Come dice la parola era la residenza estiva degli imperatori o meglio dell’imperatrice Ci Xi.

Immerso in un giardino bellissimo e un lago che ne fa da sfondo, il palazzo serviva per fuggire alla calura della città nei mesi più caldi.

Meravigliosa la vista del palazzo da lontano, costruito su un’altura che domina su tutto il lago.

PALAZZO D'ESTATE PECHINO

 

PECHINO COSA VEDERE: BIRD’S NEST

Altra attrattiva di Pechino è senza dubbio il Bird’s Nest (nido d’uccello) ovvero lo Stadio che ospitò le Olimpiadi nel 2008.

La struttura è un mostro architettonico complesso e molto bello al tempo stesso.

La particolare forma a nido d’uccello rimane impressa e incanta per la grandezza. Può contenere 91000 spettatori.
Essere all’interno dello Stadio e vedere dal grande schermo i filmati che furono girati per la cerimonia di inaugurazione delle olimpiadi è un’emozione, pensare che la seguivo dalla TV e che allora non avrei mai immaginato che un giorno mi sarei seduta su una di quelle poltrone!

PECHINO COSA VEDERE: BIRD'S NEST

PECHINO COSA VEDERE: BIRD'S NEST

PECHINO COSA VEDERE: BIRD'S NEST

PECHINO COSA VEDERE: BIRD'S NEST

 

PECHINO COSA VEDERE: ZOO DEI PANDA

Pechino è inoltre famosa per lo Zoo dei panda. Non ce ne sono tantissimi di esemplari, in compenso il resto dello Zoo è enorme e pieno di animali provenienti da ogni parte del mondo. Non mi dilungo perché non amo particolarmente gli zoo.

LA GRANDE MURAGLIA CINESE:

La visita della Grande Muraglia Cinese è senza dubbio il giorno più atteso.

Abbiamo scelto la sezione di Mutianyu in quanto la più lontana e di conseguenza la meno turistica.

COME RAGGIUNGERE LA GRANDE MURAGLIA:

Noi abbiamo deciso di raggiungerla in piena autonomia senza partecipare alle escursioni guidate in modo da non dover sottostare a degli orari.

Se intendete fare come noi, dirigetevi alla stazione di Pechino, al capolinea degli autobus.

Su internet avevamo trovato l’indicazione di prendere il bus 936 ma in marzo (nel mese in cui siamo stati noi) non era operativo per cui abbiamo chiesto ad una ragazza cinese quale fosse il bus che raggiungeva Mutianyu.

Dopo essersi informata da un autista mi ha dato un nuovo numero e mi ha scritto “Mutianyu” nei loro caratteri di scrittura cinesi in modo da essere capita con più facilità qualora avessi avuto dei problemi.

Dopo mezz’ora mi si avvicina una lavorante della stazione chiedendomi (credo) dove dovevamo andare e quando le ho mostrato la scritta in cinese mi ha detto che non era nemmeno quello il bus che dovevo prendere…un po’ avvilita le chiedo quale devo prendere allora?

Mi indica un nuovo numero. Il bello è che l’autobus indicato da lei non partiva da lì e ci faceva cenno con una mano di tornare indietro e di curvare….si ma dove?

Boh, seguiamo il nostro istinto e girato l’angolo, sotto ad un ponte vediamo che ci sono altri bus fermi e in lontananza vediamo il mitico 912.
Finalmente ci dicono che va alla Muraglia.

L’AUTOBUS PER LA MURAGLIA E’ DIRETTO?

Chiedo se fosse stato diretto e mi rispondono di sì. Bene. Dopo 1 ora e mezza si ferma e l’autista ci fa cenno di scendere.

Ci guardiamo intorno ma della muraglia non c’è l’ombra così espongo la mia scritta in cinese “Mutianyu” e lui mi dice..taxi!

Ah perfetto, per fortuna che era diretto! Imparo a mie spese che anche se non capiscono quello che gli chiedi loro rispondono sempre sì.

Scendiamo e proprio di fronte ci sono tassisti improvvisati.

Dopo varie contrattazioni con una signora, ci accordiamo per il prezzo e ci porta finalmente a Mutianyu, addirittura ci aspetta per quanto torniamo indietro!

Dopo mezz’ora di macchina arriviamo all’ingresso.

EMOZIONI ALLA MURAGLIA:

Il cuore comincia a battere forte,alle spalle si vedono tratti della muraglia. Prendiamo la seggiovia e quando arriviamo in cima lo spettacolo,perché di spettacolo si tratta,è da lasciare ammutoliti.

Ogni commento è relativo,qualunque aggettivo sarebbe inappropriato perché la bellezza di questo luogo non la si può esprimere con le parole ma solo con i sentimenti e con le emozioni che si provano e che si possono condividere solo con chi in quel momento è con te.

La Muraglia si mostra in tutta la sua imponenza.

Il muro corre lungo la cresta delle montagne in un serpeggiare continuo ed infinito.

Camminiamo su questo pezzo di storia e la percorriamo per un lungo tratto, saliamo e scendiamo gradini, ci affatichiamo, sudiamo, rischiamo di cadere ma non ci interessa.

Il desiderio di contemplare tale splendore è più forte di tutto e l’attenzione che ci mettiamo nell’osservarla è assoluta.

L’aria che si respira quassù è pura e fresca.

Ci sediamo diverse volte e ci fermiamo per ammirare, per immortalare nella nostra memoria questa meraviglia, una delle 7 meraviglie del mondo moderno.

Ci sono pochissime persone ed in alcuni tratti siamo solo noi 2 in questa romantica camminata mano nella mano sulla Muraglia Cinese, la più bella che abbiamo fatto nella nostra vita!

Resterà in eterno impressa nella mia mente.

COME SCENDERE DALLA MURAGLIA CINESE DI MUTIANYU

Decidiamo di scendere e possiamo scegliere di farlo in seggiovia nuovamente o con lo scivolo…vada per la seconda!

Saliamo su una specie di bob e ci lanciamo in una discesa fino a valle sullo scivolo che scorre in mezzo alla natura.

Divertentissimo!!!

LA GRANDE MURAGLIA CINESE DI MUTIANYU

LA GRANDE MURAGLIA CINESE DI MUTIANYU

LA GRANDE MURAGLIA CINESE DI MUTIANYU3

LA GRANDE MURAGLIA CINESE DI MUTIANYU

LA GRANDE MURAGLIA CINESE DI MUTIANYU

 

LA GRANDE MURAGLIA CINESE DI MUTIANYU3

SHOPPING ALLA MURAGLIA CINESE

All’uscita dalla sezione ci sono bancarelle di souvenir e potete fare shopping con pochi euro.

COSA MANGIARE: PECHINO ANATRA

Non ci siamo fatti mancare neppure una cena a base di anatra laccata alla Pechinese, la specialità per eccellenza della capitale.

Siamo andati al ristorante Dadong Roast Duck,un posto molto elegante.

L’anatra è di una squisitezza inimmaginabile.

Viene servita e tagliata da un cameriere al tavolo.

La si mangia in 3 portate. La pelle abbrustolita è servita con una spolverata di zucchero (semplicemente divina).

Poi la carne viene spezzettata e posta su delle sottilissime crespelle alle quali si aggiungono salsine varie e verdure crude e poi si chiude la crespelle a pacchetto, per poi finire con la zuppa.

Nell’occasione ho imparato anche a mangiare con le bacchette, con grande soddisfazione!!

Pechino anatra,Dadong Roast Duck

Pechino anatra,Dadong Roast Duck

Pechino anatra,Dadong Roast Duck

Pechino anatra,Dadong Roast Duck

Pechino anatra,Dadong Roast Duck

Pechino anatra,Dadong Roast Duck

Pechino anatra,Dadong Roast Duck

Pechino anatra,Dadong Roast Duck

Pechino anatra,Dadong Roast Duck

Pechino anatra,Dadong Roast Duck

PENSIERI DAL MONDO:

Bè il nostro viaggio in Cina volge al termine.

Ci dirigiamo verso l’aeroporto con la mente piena di immagini, di volti, di emozioni, di aromi e perché no, con un pizzico di felicità per la consapevolezza che il nostro non è stato un viaggio qualunque.

Abbiamo visitato questo paese così diverso dal nostro in tutto e per tutto, abbiamo visto con i nostri occhi la storia di questo luogo come la Grande Muraglia e la Piazza Tien’an Men.

Abbiamo potuto toccare con mano la voglia di vivere di questo popolo che non si scoraggia per la povertà e che con una gran tenacia tira avanti, instancabile e inesorabile.
La Cina ci ha regalato molto e ha arricchito tantissimo il nostro bagaglio personale.

Un pensiero va al signore anziano senzatetto che abbiamo incontrato qui.

Gli abbiamo regalato un pasto (perché con grande dignità ha rifiutato i soldi) e il suo ringraziamento è stato un gesto che ci portiamo ancora dentro.

Un pugno che si è picchiato sul suo petto per dire grazie, vi porto nel cuore del quale ancora oggi sentiamo l’eco…

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2 thoughts on “PECHINO E LA MURAGLIA CINESE

  1. Mi sembra di avere viaggiato al vostro fianco e di aver provato le stesse vostre emozioni, felicità e passione da conservare gelosamente nel cassetto dei ricordi. Grazie!

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